Vinx ed una rappresentanza arbitraria e volontaria di cittadini rossanesi
presentano
Compendio di lemmi rossanesi
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Questa lista di lemmi vuole essere un modo di ricordare (e preservare dal logorio del tempo) alcune terminologie dialettali tipiche del territorio rossanese (Rossano - CS), per mettere in chiaro la ricchezza espressiva di questo dialetto. Questo sito non aspira a nessun tipo di esaustività, completezza o scientificità, ecco perchè (per il momento) non si evolverà dalla versione 0.x.
Collaborazioni, contributi, e suggerimenti (consigli, trascrizioni più consone, rettifiche, nuove sezioni, ecc., ma soprattutto nuove frasi da usare come esempio e nuove voci e completamento di quelle già esistenti) sono assolutamente ben accetti! Basta mandarmi una e-mail cliccando qui. Linguisti, glottologi, esperti del nostro dialetto, dove siete? Urge il vostro aiuto!!
Contributors: Vincenzo Scorza [ideatore e redattore], Ferruccio Scorza [master contributor], Maria Simeri [master contributor], Aldo Scorza, Antonio Scorza, Valeria Cruceli, Annarita Ciollaro, Cesare Magistro, Angelo Sanapo, Gaetano Kleto, Alessandro Inkubo, Fratello Inkubo, Mariangela Nigro, Domenico Muraca, Giovanni Federico, Roberta Fenu; tanti amici e amici di amici, diversi anziani, alcuni pastori, mulattieri, contadini e tanti altri.
NOTE REDAZIONALI E FONETICA: Il fonema ə è un suono intermedio, centrale rispetto a tutti i suoni vocalici, pronunciato come una sorta di emissione indistinta, generalmente è posizionato alla fine della parola.La b e la d ad inizio di parola sono spesso pronunciate come bb e dd. La b e la v sono spesso intercambiabili. Il gruppo chə si pronuncia kə, mentre il gruppo cə si pronuncia cə con la c come davanti ad i ed e. La g ad inizio di parola davanti a e ed i è pronunciata gg. La j è un suono semi-vocalico, a metà strada tra la g e la i. La m ad inizio di parola è spesso (ma non sempre) pronunciata mm. Il gruppo sb è pronunciato come shb; sc è pronunciato come sh davanti ad i ed e, è invece pronunciato come shk davanti ad a, o, u; scə si pronuncia shə, mentre il gruppo schə si pronuncia shkə; sp è pronunciato come shp; sq è pronunciato come shk. Nei gruppi consonantici dr, tr, str, ntr e ndr la r diventa cacuminale e tende ad assimilarsi alla/e consonante/i precedente/i perdendo la vibrazione e diventando sorda. La z ha due suoni: zz duro e sordo, z dolce e sonoro; ad inizio di parola è pronunciata doppia. Per ovvi motivi nessuna trascrizione può avere pretese di correttezza: il rossanese è un vernacolo orale e per questo si trasforma continuamente nel tempo. È stato inserito l'accento tonico per facilitare la lettura. Le note in rosso (?) segnalano le indecisioni e/o le voci incomplete corredate da eventuali spiegazioni.
ABBREVIAZIONI: abbr.: abbreviazione; agg.: aggettivo; art.: articolo; avv.: avverbio; cong.: congiunzione; inter.: interiezione; lett.: letteralmente; loc.: locuzione; loc. avv.: locuzione avverbiale; p.p.: participio passato; prep.: preposizione; pron.: pronome; s.: sostantivo; v.: verbo.
B C D E F G H I J L M N O P Q R S T U V Z
A (top)
a: 1. art. la. 2. usato per accompagnare le esortazioni; anche bbà (A manì!: Sbirgati!)
a bellèzzə!: inter., lett. la bellezza! (saluto tipico; Combà, a bellèzzə!: Compare, la bellezza!)
a cavàddə: loc. avv. in groppa; lett. a cavallo
a làmpə: loc. avv. subito, come un lampo
abbà!: inter. certamente!, sicuro! (Abbà unn'u sà?!)
abbabbàrə, abbabbàtə: v. confondere, confuso
abbabbàtə: agg. confuso (Mi sèntə tùtt'abbabbàtə: Mi sento totalmente confuso)
abbaccagghjàrə, abbaccagghjàtə: v. reclamare, reclamato
abbaddatùrə: s. pianerottolo, ballatoio
abbalìrə, abbalùtə: v. valere, rispettare, valso, rispettato (Cèrca e ti fàrə abbalìrə!: Vedi di farti rispettare!)
abballàrə, abballàtə: v. ballare, ballato
abbannunàrə, abbannunàtə: v. abbandonare, abbandonato
abbannunàtə: agg. abbandonato
abbarruccàtə: agg. trasandato
abbàscə: avv. abbasso, sotto, giù (Scìnna abbàscə ca ti jiànə cercànnə!: Scendi giù che ti cercano!)
abbasciàrə, abbasciàtə : v. abbassare, abbassato
abbastàrə, abbastàtə: v. bastare, bastato (Tè! abbàsta ca ti sta cìttə!: Tieni! Basta che stai zitto!)
abbelenàrə, abbelenàtə: v. avvelenare, avvelenato
abbenarìca!: inter. lett. benedica!, forma di ringraziamento o di sorpresa per l'abbondanza di qualcosa; anche benarìca!
abbicinàrə, abbicinàtə: v. avvicinare, avvicinato
abbisàrə, abbisàtə: v. avvisare, avvisato
abbissàrə, abbissàtə: 1. v. affondare, inabissare, affondato, inabissato; 2. v. scomparire, scomparso
abbongulàrə, abbongulàtə: v. appendere, appeso
abbragagghjàtə : agg. rauco
abbrazzàrə, abbrazzàtə: v. abbracciare, abbracciato
abbregazzùnə: agg. rauco
abbrittàrə, abbrittàtə: v. bruciare, bruciato
abbruscàrə, abbruscàtə: v. arrossare, irritare, arrossato, irritato (riferito alla pelle)
abbummulàrə, abbummmulàtə: v. ingrossare, ingrossato (detto del frutto che ingrossa in seguito alla fioritura)
abbunàrə, abbunàtə: v. mettere a mollo, messo a mollo
abbunnànza: s. abbondanza
abbunnàrə, abbunnàtə: v. abbondare, abbondato
abbuscàrə, abbuscàtə: 1. v. guadagnare, guadagnato, 2. v. cercare, cercato
abbùttarə, abbùttatə: v. rimpinzare, abbuffare, riempire, saziare, rimpinzato, abbuffato, riempito, saziato
abbuttunàrə, abbuttunàtə: v. abbottonare, abbottonato
abitìnə: 1. s. cuoricino di stoffa contenente un'immagine di santo; 2. per estensione s. portafortuna, amuleto
accamalapèna: inter. a mala pena, appena
accappottàrə, accappottàtə: v. cappottare, cappottato
accapunàrə, accappunàtə : coprire, coperto (col terreno) [quando si semina o trapianta con il cavicchio, le piantine vengono coperte col terreno circostante ed annaffiate, questa operazione in gergo si dice accapunàrə]
accarizzàrə, accarizzàtə: v. accarezzare, accarezzato
accasàrə, accasàtə: v. sposare, sposato
accattàrə, accattàtə: v. comprare, comprato
acchjappàrə, acchjappàtə: v. agguantare, acchiappare, agguantato, acchiappato
àcciə: s. sedano (Ci'u mìntə l'àcciə ntra nzalàta?: Ce lo metti il sedano nell'insalata?)
accittàrə, accittàtə: v. zittire, zittito
acciuncàrə, acciuncàtə: v. azzopare, azzoppato
accofanàrə, accofanàtə: v. saziare, saziato
accòrtə: agg. attento
accraccàtə: agg. debole, esausto, dolorante
accrìsə: s. debito, impegno
accroccàrə, accroccàtə: v. incurvare, incurvato (riferito a persone anziane)
accucchjàrə, accucchjàtə: v. unire, mettere insieme, accoppiare, appaiare, unito, messo insieme, accoppiato, appaiato
accuccinàrə, accuccinàtə: 1. v. coprire, coperto; 2. v. raggomitolare, raggomitolato serve traduzione più accurata
accucugghjàrə, accucugghjàtə: v. accasciare, accasciato
acculàrə, acculàtə: v. incontrare, incontrato
accuntentàrə, accuntentàtə: v. accontentare, accontentato
accutàrə, accutàtə: v. affilare, arrotare, affilato, arrotato
accurciàrə, accurciàtə: v. accorciare, accorciato
àchə: s. ago
àchila: s. aquila; anche àcula
acìtə: s. aceto (Su vìnə s'è fàttə acìtə: Questo vino è diventato aceto)
acitùsə: agg. acetoso
acitusèdda: s. acetosella
Àcqua e ru fìchə: s. (contrada di Rossano)
acquagghjàrə, acquagghjàtə: 1. v. coagulare, coagulato. 2. realizzare, ricavare, realizzato, ricavato
acquatìna : s. rugiada
acquazzùnə: s. acquazzone
acquetàrə, acquetàtə: v. calmare, calmato
acriceràsə: s. ciliegio selvatico
àcula: s. aquila; anche àchila
addazzàrə, addazzàtə: v. correre, corso
adderizzàrə, adderizzàtə: v. raddrizzare, raddrizzato
addimmannàrə, addimmannàtə: v. domandare, chiedere, domandato, chiesto
addimmuràrə, addimmuràtə: 1. v. trattenere, trattenuto; 2. attardare, attardato serve traduzione più accurata
addormìscərə, addormisciùtə: v. addormentare, addormentato
addùcirə, adduciùtə: v. centrare, centrato
addunàrə, addunàtə : v. accorgere, accorto
addùvə, addù: avv. dove
affabbèta: s./agg. analfabeta
affarcatùrə: s. terreno con superfice incavata
affasciatùrə: s. arnese per appoggiare i neonati in attesa di essere fasciati come si chiama?
affàscinə: s. affascino, malocchio, malia (Ppe mìjə t'ànə fàttə l'affàscinə: Secondo me ti hanno fatto una malia)
affascinàrə, affascinàtə: v. ammaliare, stregare, ammaliato, stregato
Affrèrə: s. Alfredo
affruntàrə, affruntàtə: v. rimproverare, rimproverato
affucàrə, affucàtə : v. affogare, strozzare, affogato, strozzato
affunnàrə, affunnàtə: v. affondare, affondato
aggarbàtə: agg. garbato
àgghjə: s. aglio
agghjammàrə, agghjammàtə: v. asciugare, inaridire, asciugato, inaridito
agghjuttìrə, agghjuttìtə: 1. v. sopportare, sopportato; 2. v. assorbire, assorbito
aggiobbàrə, aggiobbàtə: v. circuire, circuito
aggrancàrə, aggrancàtə: v. aggrinzire, aggrinzito
agguaiàrə, agguaiàtə : v. abbaiare, abbaiato
agguantàrə, agguantàtə: v. acchiappare, tenere, acchiappato, tenuto
agnusiàrə, agnusiàtə: v. schifare, schifato
agùgghjə: s. aguglia
agurèddə: s. lare, folletto portafortuna
agùstə: s. agosto
àimə: agg. azzimo
ajèrə: avv. ieri
alàrə, alàtə: v. sbadigliare, sbadigliato
àlberə: s. albero; anche pèrə
alìcə: s. acciuga, alice (M'i mangiàssa nantìja e alìcə: Me le mangierei un po' di alici)
all'addìrtə: agg. in piedi
all'ammucciùnə: agg. di nascosto (Tu fa sèmpə tùtt'all'ammucciùnə: Tu fai sempre tutto di nascosto)
all'àntə: avv. in principio, all'inizio, prima
all'impèrə: agg. in piedi
all’ùrma : avv. al buio, senza bere (sequenza del gioco della passatella)
allamàrə, allamàtə: v. desiderare, bramare, desiderato, bramato
allapparə, allappàtə: v. mangiare, mangiato (con avidità)
allargusìa: inter. non sia mai
allazzàrə, allazzàtə: v. allacciare, annodare, allacciato, annodato
allentàrə, allentàtə: v. dimagrire, dimagrito
allisciàrə, allisciàtə: v. lisciare, carezzare, lisciato, carezzato
allizzeddàrə, allizzeddàtə: v. litigare, litigato
allongàrə, allongàtə: v. allungare, allungato
allordàrə, allordàtə: v. sporcare, sporcato
alluccàrə, alluccàtə: v. urlare, urlato
allumàrə, allumàtə: individuare, individuato (visivamente)
allupàtə: agg. morbosamente desideroso
allùra: avv. allora
amàrə: 1. agg. amaro. 2. agg. adirato
Amìca : s. Amica (contrada di Rossano)
ammacardìa: inter. magari (Ammacardìa fùssa co' rìcə tu!: Magari fosse come dici tu!)
ammaccatìna: s. ammaccatura
ammarmuràrə, ammarmuràtə: v. intorpidire, irrigidire, intorpidito, irrigidito
ammasunàrə, ammasunàtə: v. rinchiudere, rinchiuso (detto delle galline a riposo nel pollaio)
ammè!: inter. guarda!, ammira! (abbr. di ammèra o mèra: imperativo di meràrə); anche mè!
ammentàrə, ammentàtə: v. aggiustare, riparare, aggiustato, riparato
amminazzàrə, amminazzàtə: v. minacciare, minacciato
ammobbiliàrə, ammobbiliàtə: v. arredare, arredato
ammoddàrə, ammoddàtə: v. ammorbidire, ammollare, ammorbidito, ammollato
ammucciàrə, ammucciàtə: v. nascondere, nascosto
ammucciarèddə: s. nascondino, rimpiattino (gioco dei bambini)
ammuddàrə, ammuddàtə: v. ostruire, tappare, ostruito, tappato
ammunzeddàrə, ammunzeddàtə: v. ammucchiare, ammucchiato
ammusàrə, ammusàtə: v. imbronciare, imbronciato
ammusciàrə, ammusciàtə: v. afflosciare, appassire, afflosciato, appassito
ammutàrə, ammutàtə: v. zittire, zittito
ammùzzə: s. cottimo (Ajə pijàtə na fatìga all'ammùzzə: Ho preso un lavoro a cottimo)
amùrə: 1. s. amore; 2. s. mora (frutto di bosco; Vàj'a ra muntàgna a cògghjərə l'amùrə: Vado in montagna a raccogliere le more)
anàriə: agg. anargiri (detto dei Santi Cosma e Damiano)
ancappàrə, ancappàtə: v. acchiappare, prendere, acchiappato, preso; anche ncappàrə, ncappàtə
ancàtə: agg. slogato
ancàta: s. faticaccia
anèddə: s. anello
angamàtə: agg. avaro
angiulìcchjə: s. angioletto
annəmènə: avv. almeno; anche armènə
annacàrə, annacàtə: v. camminare dondolando, camminato dondolando
annascàrə, annascàtə: v. annusare, annusato
annavòta: avv. tuttto insieme, subito, velocemente; lett. in (ad) una volta
annegghjàrə, annegghjàtə: v. annebbiare, offuscare, annebbiato, offuscato
annettàrə, annettàtə: v. pulire, pulito
annicàrə, annicàtə: v. annegare, annegato
annumàrə, annumàtə: v. destinare, riservare, destinato, riservato
annusàrə, annusàtə: v. odorare, odorato
annuvulàrə, annuvulàtə: v. annuvolare, annuvolato
àpə: s. moneta da due centesimi di lira; lett. ape
appapagghjàrə, appapagghjàtə: v. appisolare, appisolato
appapogghjàrə, appapogghjàtə: v. non stare bene, non stato bene (riferito a gallina con piume arruffate)
apparàrə, apparàtə: v. pareggiare, livellare, pareggiato, livellato
appartènərə, appartenùtə: v. appartenere, appartenuto (usato anche per spiegare i rapporti di parentela)
appicciàrə, appicciàtə: v. accendere, bruciare, acceso, bruciato
appiccicùsə: agg. viscoso, appiccicoso
appiddàrə, appiddàtə: v. affondare, affossare, affondato, affossato
appizzàrə, appizzàtə: v. spendere, speso (Ci àjə appizzàtə nu sàcch'e sòrdə: Ci ho speso un saco di soldi) serve traduzione più accurata
appizzicàrə, appizzicàtə: 1. v. appiccicare, unire, appiccicato, unito; 2. v. impigliare, impigliato
appizzutàrə, appizzutàtə: v. appuntire, appuntito
apprattàrə, apprattàtə: v. nascondere, nascosto
apprèssə: avv./agg. seguente, dopo, appresso
apprìma: avv. prima
appuzzàrə, appuzzàtə: v. bere, bevuto (dal collo della bottiglia)
aprìlə: s. aprile
aracquàrə, aracquàtə: v. innaffiare, innaffiato
aravèrə: avv./inter. davvero, veramente; lett. alla vera
àrba: s. alba
Ària e ri Sàntə: s. Aria dei Santi (contrada di Rossano)
àrma: 1. s. anima; 2. s. arma da fuoco
armènə: avv. almeno; anche annəmènə
Armèna: s. (contrada di Rossano)
àrmichə: s. muro in pietra a secco
aròbbiə: s. narcotico, anestetico
arocchjàrə, arocchjàtə: v. adocchiare, adocchiato
aròcchjə: avv. ad occhio, a casaccio
aromàrə, aromàtə: v. domare, domato
arraccumannàrə, arraccumannàtə: v. raccomandare, raccomandato
arraggiàrə, arraggiàtə: v. arrabbiare, arrabbiato
arrampàrə, arrampàtə: v. diserbare, diserbato (riferito alla pulizia di una superficie di terreno fatta con la zappa)
arrancàrə, arrancàtə: 1. v. accorrere in aiuto, accorso in aiuto; 2. v. portare, portato
arrappàrə, arrappàtə: v. rapprendere, increspare, rappreso, increspato
arràssə: s. odore, aroma
arrassàrə, arrassàtə: v. scostare, appartare, allontanare, scostato, appartato, allontanato
arrassusìa: inter. lett. che sia allontanato (usato per allontanare una disgrazia)
arrazzàrə, arrazzàtə: v. appartenere, appartenuto (usato per spiegare i rapporti di parentela)
arrebbusciàtə: agg. come si può tradurre?
arrepricàrə, arrepricàtə: v. replicare, replicato
arrèrarə, arrèratə: v. arredare, arredato
arrètə: avv. dietro
arrevulàrə, arrevulàtə: v. scagliare, scagliato
arribbàrə, arribbàtə: v. socchiudere, accostare, socchiuso, accostato
arricchjàrə, arricchiàtə: v. ascoltare, ascoltato
arricchjonìrə, arricchjònìtə: v. diventare omosessuale, diventato omosessuale
arriggettàrə, arriggettàtə: v. riposare, riposato
arriminiàrə, arriminiàtə: 1. v. rimestare, rimestato; 2. v. mescolare, mescolato; anche riminiàrə, riminiàtə
arripezzàrə, arripezzàtə: v. rappezzare, rattoppare, rappezzato, rattoppato
arrisicàrə, arrisicàtə: v. rischiare, rischiato
arrittàrə, arrittàtə: v. drizzare, drizzato (anche riferito al membro sessuale maschile)
arrivogghjàrə, arrivogghjàtə: v. fare alla carlona, fatto alla carlona
arrobbàrə, arrobbàtə: v. rubare, rubato
arroccichijàrə, arroccichijàtə: v. annodare, aggrovigliare, annodato, aggrovigliato
arroccilàrə, arroccilàtə: v. arrotolare, arrotolato
arronzàtə: detto di cosa fatta alla rinfusa come si può tradurre?
arrotunnàrə, arrotunnàtə: v. arrotondare, arrotondato
arrozzəlammèrda: s. scarabeo stercorario; lett. arrotola merda
arrozzəlàrə, arrozzəlàtə: 1. v. ruzzolare, ruzzolato; 2. v. rotolare, rotolato; anche rozzəlàrə, rozzəlàtə
arrummulàrə, arrummulàtə: v. capitombolare, capitombolato
arrunghjàrə, arrunghjàtə: v. raggrinzire, raggrinzito
arrussicàrə, arrussicàtə: v. avvampare, arrossare, arrossire, avvampato, arrossato, arrossito
arrùstərə, arrustùtə: v. arrostire, arrostito
arruzzàrə, arruzzàtə: v. arrugginire, arrugginito
àrtə: s. arte, mestiere (Mpàra l'àrtə e mìntəl'e pàrtə: Impara l'arte e mettila da parte)
artaràrə, artaràtə: v. alterare, innervosire, alterato, innervosito
àsə: s. manici di cosa?
asciuttàrə, asciuttàtə: v. asciugare, asciugato
àssə: inter. lascia, permetti, non dar peso (Àssə ca pàrra!: Lascia che parli!)
assaccàrə: inter. se non altro, almeno
assàmə: s. sciame
assè: inter. senti! (imperativo rafforzativo di sèntərə)
assettàrə, assettàtə:1. v. sedere, seduto. 2. v. sistemare, sistemato
assimigghjàrə, assimigghjàtə: v. somigliare, sembrare, somigliato, sembrato
assumàrə, assumàtə: v. come si può tradurre?
assumàrə i càzzə, assumàtə i càzzə: v. arrabbiare, alterare, arrabbiato, aletrato (U'mmi fàrə assumàr'i càzzə!: Non farmi arrabbiare!)
astatìla: s. stadera
àtrə: s. altro; anche àvitrə (Mò tègn'àtr'e cchi fàrə!: Ora ho altro da fare!)
àtra: s. altra, anche àvitra (Fàllə n'àtra vòta e t'ammàzzə!: Fallo un'altra volta e ti uccido!)
attaccàrə, attaccàtə: 1. v. attaccare, attaccato; 2. v. legare, legato
attagnàrə, attagnàtə: v. coagulare, coagulato
attizzatùrə: s. attrezzo per attizzare il fuoco; lett. attizzatore
attramèntə: avv. nel frattempo (Ijə vàjə pìj'u pànə, tu attramèntə càl'a pàsta: Io vado a prendere il pane, tu nel frattempo cala la pasta)
attroppicàrə, attroppicàtə: v. inciampare, inciampato; anche ntroppicàrə, ntroppicàtə
automàticə: s. bottoni a pressione
avantàrə, avantàtə: v. vantare, lodare, vantato, lodato
avantarrètə: s. andirivieni; lett. avanti indietro
avàsta: inter. basta
avèrtərə, avertùtə: v. avvertire, avvisare, avvertito, avvisato
àvinə: s. agnello
avìrə, avùtə: 1. v. avere, avuto. 2. v. dovere, dovuto
àvitə: agg. alto
àvitrə: s. altro; anche àtrə
àvitra: s. altra; anche àtra
avògghja!: inter. lett. hai voglia!
avvinazzàrə, avvinazzàtə: v. ubriacare, ubriacato
azàrə, azàtə: v. alzare, elevare, alzato, elevato
azzàrə: s. acciaio
azziccàrə, azziccàtə: v. mordere, addentare, morso, addentato (Stàtt'accòrtə c'u cànə t'azzìcca: Stai attento che il cane ti morde)
azziddàrə, azziddàtə: v. provocare, aizzare, provocato, aizzato
A C D E F G I J L M N O P Q R S T U V Z
B (top)
babbasciùnə: s. sciocco, scemo
babbilònia: s. confusione; lett. babilonia
bacàntə: agg. vuoto, anche vacàntə
bagàscia: s. donnaccia
baghettèddə: s. suppellettile
bagùddə: s. baule
bancùnə: s. bancone
bànnə: s. bando, annuncio
bànna: s. lato, posto; anche vanna
bannèra: s. bandiera
barbettùnə: s. banconota da £ 1000
barcùnə: s. balcone
barùnə: s. barone
bàscə: agg. basso; anche vàscə
bastùnə: s. bastone
bavètta: s. bavaglino
bazzicòttə: s. gruzzolo
bba: usato per accompagnare le esortazioni; anche à (Bba manì!: Sbirgati!)
beddìzza: s. bellezza
Befanìa: s. Epifania
benəmìjə!: inter. che piacere!; lett. bene mio! (Benəmìjə mò mi sciàlə!: Bene mio, ora mi diverto!)
benarìca!: inter. lett. benedica! (forma di ringraziamento o di sorpresa per l'abbondanza di qualcosa); anche abbenarìca!
benarìttə: agg. benedetto
benìrə, benùtə: 1. v. venire, venuto; 2. v. riuscire, riuscito; anche vènərə, venùtə
biàfa: s. avena
Biàsə: s. Biagio
Bicènzə: s. Vincenzo; anche Vicènzə
bìgna màtta: 1. avv. nel dimenticatoio; 2.. avv. gratis serve traduzione più accurata
bò: inter. basta, bene
bòbba: s. boga (pesce); anche vòpa
bocàlə: s. boccale
boccàccə: s. barattolo (in vetro)
boccusùttə: agg. capovolto
bolìrə, bolùtə: v. volere, dover essere, voluto, dovuto essere; anche volìrə, volùtə
bommìna: s. bambina
bomminèddə: s. Gesù bambino; lett. bambinello
bònə: 1. agg. buono; 2. avv. bene
bonətrovàtə: inter. ben trovato
bonəvenùtə: inter. benvenuto
bonànima: agg. buonanima
bonasìra: inter. buonasera (Bonasìr'a tùttə quàntə: Buonasera a tutti)
boncùntə: avv. ad ogni modo, ad ogni buon conto
bongiòrnə: inter. buongiorno
bòngula: s. dondolo
bonsignùrə: s. vescovo, monsignore
bonùra: inter. buon ora (A ra bonùra!: Alla buon ora!)
borsètta: s. tipico dolce pasquale a forma di borsetta per ragazze
bòtta: s. riferito ad una allusione come si può tradurre? (L'ha jettàt'a bòtta!)
bricichètta: s. bicicletta
brigògna: s. vergogna; anche vrigògna
bròssa: s. borsa
bucchənòttə: s. dolce di pasta frolla farcito con marmellata o cioccolata
bùdda: s. bolla (M'è esciùta na bùdda sùtt'i pèrə: Mi è spuntata una bolla sotto i piedi)
bùffə: s. fallimento
busciàrə: s./agg. bugiardo
butìrrə: s. burro avvolto in pasta di caciocavallo
bùttə: agg. sazio
buttìgghjə: s. bottiglia
buttigghjùnə: 1. s. bottiglione; 2. s./agg. obeso
buttùnə: s. bottone
buzzənòttə: 1. s. pentola (di forma alta e panciuta); 2. s. persona in carne
bùzza: s. pancione
buzzùnə: agg. panciuto, grasso
A B D E F G H I J L M N O P Q R S T U V Z
C (top)
ca: pron. che
cacà: s. cacao
cacacàzzə: s. rompiscatole; lett. caca cazzo
cacagghjə: agg. balbuziente
cacagghjàrə, cacagghjàtə: v. balbettare, balbettato
cacanèddə: agg. accovacciato
cacarèdda: 1. s. diarrea; 2. s. paura
cacareddàrə: agg. fifone, pauroso
cacareddùsə: agg. fifone, pauroso
cacaròzzə: s. mucchio di covoni
cacàtə: agg. spregevole, infame; lett. cacato
cacatùrə: s. gabinetto, latrina
caccavèddə: s. pietra per segnalare il confine di un terreno
càcchəvə: s. recipiente in rame per produrre la cagliata
càcchj: 1. s. cappio; 2. s. cacchio (E cchi càcchj!: E che cacchio!)
cacchjiavòta: s. falsa pista
cacciòffələ: s. carciofo
cacciòffələ servàggə: s. carlina lanosa; lett. carciofo selvatico
cachìssə: s. cachi
cacòccəla: s. grossa pietra
càddə: s. callo (Mìna, mì, ca ci fà u càddə: Colpisci, colpisci, così fai il callo)
cafè: s. caffè
càggə: s. terza persona interessata (Fà chìddə ca vò, ma po' rìcələ a ru càggə: Fai ciò che vuoi, ma poi comunicalo alla terza persona interessata) serve traduzione più accurata
càggia: s. gabbia (L'ocèddə si nn'è fujùt'e ra càggia: L'uccello è scappato dalla gabbia)
caìnə: s. muratore
calabbrìsə: agg. calabrese (I fìmmənə calabbrìsə sù i mègghj'e tùttə: Le femmine calabresi sono le migliori tra tutte)
calàndra: s. calandro (uccello)
calìppəsə: s. eucalyptus
Caluvìtə: s. Caloveto (comune del circondario)
caluvitìsə: s. calovetesi
camàra: s. passaggio a volta
camìnə: s. caminetto
caminàrə, caminàtə: v. camminare, camminato
càmmara: s. camera, stanza
cammarèrə: s. cameriere
cammìsa: s. camicia
campəsàntə: s. campo santo, cimitero
campanèddə: s. sonaglino maggiore
campanìsə: s campanesi
campàrə, campàtə: v. vivere, campare, vissuto, campato
càna: s. cagna (Ccu tìjə un'ci pàrrə cchiù ca sì sùlə na càna!: Con te non parlo più perché sei solo una cagna!)
canàlə: s. rubinetto
canalètta: s. grondaia
canàriə: s. canarino
canàstra: s. canestro
canàtə: s. cognato
cancarèddə: s. piccoli peperoncini essiccati
cancarèna: s. cancrena
cancèddə: s. cancello
cànchərə: s. cancro, tumore (Ti vò pijàrə nu cànchərə ca ti vàtta!: Che ti possa venire un cancro mortale!)
cangiàrə, cangiàtə: v. cambiare, cambiato
canìgghja: s. crusca
canigghjùla: s. forfora
cannamàsca: s. piccola cannuccia di palude
cannaròzzə: s. gola, laringe
cannarozzèddə: s. ditalini (pasta)
cannarùtə: agg. goloso, mangione
cannàta: s. misura di capacità equilavente a 1 litro
cannèdda: 1. s. spagnoletta di filo per il cucito; 2. s. rubinetto per botte
cannijàrə, cannijàtə: v. misurare, misurato (riferito a superfice)
cannijàtə: agg. drogato (detto di chi fuma spinelli) (Tènə l'occhjə rùssə còm'i cannijàtə: Hai gli occhi rossi come i drogati)
cannìla: s. candela (Si nn'è jùt'a lùcə, appìccia na cannìla: Se ne è andata la luce, accendi una candela)
cannilèrə e ghjàccə: s. stalattiti
cannilevàrə: s. carnevale
cannìzza: s. piano sospeso fatto con canne legate con canapa (usato per poggiare il pane)
cannùlə: s. cannolo (dolce)
càntərə: s. vaso da notte
cantinèrə: s. oste
cantinèra: s. pietra d'angolo strutturale della casa
cantùnə: s. grossa pietra
canùscirə, canusciùtə: v. conoscere, conosciuto
canùtə: agg. canuto
canzùnə: s. canzone
càpə: s. principio
capəpennìnə: avv. all'ingiù
càpərə, capùtə: v. entrare, contenere, stare, entrato, contenuto, stato
càpa: s. testa
capajìrtə: avv. verso l'alto, in salita
capàta: s. testata
capatòsta: agg. testa dura, ostinato, testardo (Tu sì capatòsta, ìjə sìgnə cchiù capatòst'e tìjə!: Tu sei testardo, io sono più testardo di te!)
capavulàta: agg. sbadato; lett. testa volata
capeccòddə: s. capocollo
capìddə: s. capello
capiddànnə: s. capodanno (Guagnù, cchi facìt'a capiddànnə?: Ragazzi, che fate a capodanno?)
capìscərə, capisciùtə: v. capire, capito
capisùttə: agg. all'incontrario, testa in giù, capovolto (Tu vìr'u mùnnə capisùttə!: Tu vedi il mondo all'incontrario!)
capitùnnə: s. capitone
capìzza: s. cavezza
capizzùnə: s. capo, persona importante
capòccəla: s. glande
càpocèfalo: s. smeriglio (pesce)
cappùccə: s. verza
carbunèrə: s. carabiniere
carcàgnə: s. calcagno, tallone
carcaràzzə: s. cornacchia
cardìddə: s. cardellino
carìrə, carùtə: v. cadere, caduto
carivùnə: come si può tradurre? (Li nn'ajə rìttə a misùra e carivùnə!: Gliene ho dette di tutti i colori!)
carriàrə, carriàtə: v. portare, trasportare, portato, trasportato
Carriàtə: s. Cariati (comune del circondario)
carriatìsə: s. cariatese
càrrichə: agg. carico
carroccìlə: s. trottola tipica in legno (U nònnə m'à fàttə nu carroccìlə: Il nonno mi ha costruito una trottola)
carroccilàrə: s. costruttore di trottole
carrozzèdda: s. carrozzina, passeggino
càrtə: s. banconota da £ 1000; lett. carta (Chìssə vèna rècə càrtə: Questo costa diecimila lire)
cartùnə: s. banconota da £ 100000
Carupìta: s. Achiropita
carusàrə, carusàtə: v. rapare, tosare, rapato, tosato
carusèddə: s. salvadanaio
carvùnə: s. carbone
carvunàrə: s. calabrone
carvunèdda: s. carbonella
càsə: s. formaggio
casəcavàddə: s. caciocavallo
casarùlə: agg. casereccio
cascavèdda: s. albicocca
cascètta: s. cassetta in legno
càscia: 1. s. cassa. 2. s. bara
casciabbànca: s. baule, cassapanca (Càccəm'e avàntə sa casciabbànca: Togli da davanti a me questo baule)
casciòttə: s. scatolone (I bba jèttə si casciòttə?: Li vai a buttare questi scatoloni?)
cassalòra: s. casseruola, pentola
castagnùnə: grossa noce (utilizzata nel gioco delle noci per far cadere il castello delle noci)
castijàrə, castijàtə: v. castigare, punire, castigato, punito
càtə: s. secchio
càtə càtə: loc. avv. a catinelle
catanàcə: s. neonata di vope
catanìsə: 1. s./agg. catanese; 2. agg. finto tonto
catarànnə: s. bisnonno
Catarìna: s. Caterina
catarràttə: 1. s. botola; 2. s. sottoscala
catàvirə: s. cadavere
Catàvirə: s. Cataldo
catinàzzə: s. catenaccio, lucchetto (Mìnt'u catinàzz'a ra bricichètta e bègnə: Metto il catenaccio alla bicicletta e vengo)
catòja: s. locale sotterraneo
catrèa: 1. s. trappola per uccelli; 2. s. schiena (Pper'avìr'azàtə chìddu pìsə mò mi lòra ra catrèa: Per aver alzato quel peso ora mi duole la schiena)
càvərə: s./agg. caldo
càvəzə: s. pantaloni
cavàdd'e ciùccia: s. mulo; lett. cavallo di asina
cavaddùnə: s. cavallone, onda lunga
cavarcatùra: s. sella (per animali equini)
cavàtə: agg. scavato, bucato (E quànt'a spìsə! tèn'i mànə cavàtə?!: Caspita, quanto hai speso! hai le mani bucate?!)
cavatèddə: s. gnocchi, cavatelli
càvicə: 1. s. calce. 2. s. calcio (Mò t'u frìchə nu càvicə!: Ora te lo tiro un calcio!)
cavìzza: s. cavezza
cavùl'e fjùrə: s. cavolfiore
cazziàrə, cazziàtə: v. sgridare, rimproverare, sgridato, rimproverato
cazziàta: s. sgridata, rimprovero
cazzùnə: s. sciocco, scemo
cca: avv. qui, qua
ccànə: avv. qui, qua (rafforzativo)
cchi: pron./inter./cong. che, cosa
cchjèsa rànna: s. cattedrale, duomo; lett. chiesa grande (Ni virìmə a ra cchjèsa rànna: Ci vediamo alla cattedrale)
cchjù: avv. più
ccu: prep. con
cecàla: s. cicala
cecalìa: s. sonnolenza
cecàtə: agg. cieco (Ma ci vìrə o sì cecàtə?: Ma ci vedi o sei cieco?)
Celàrə: s. Celadi (torrente che costeggia Rossano)
celiràsə: s. sottotetto costruito con tavole a vista, rete e intonaco
Cenzìna: s. Vincenzina
ceramèdda: s. ciaramella (tipo di zampogna calabrese); anche ciaramèdda
ceramìlə: s. tegola, coppo
ceramilàrə: s. operaio che posa le tegole
ceràsə: s. ciliegia (È rimàstə cc'u cùlə rùtt'e sènza ceràsə: È rimasto col culo rotto e senza ciliege)
cerpeddàzzə: s. persona grande e grossa
cèrrə: ciocca di capelli
cerràta: s. scherzo nel quale qualcuno viene denudato ed i cui genitali vengono frizionati con peperoncino
cèrtə: pron. alcuni; anche ncèrtə
cervèddə: 1. s. cervello; 2. s. capretto
cèrza: s. quercia
chìchirə: s. tazzina
chìddə: pron. quello
chìdda: pron. quella
chìnə: pron. chi
chìri chìri!: inter. (usato per chiamare i maiali)
chìssə: pron. questo
chjacchjariàrə, chjacchjariàtə: v. chiacchierare, chiacchierato
chjàga: s. piaga, sfortuna
chjagàtə: agg. piagato, sfortunato
chjànə: agg./avv. piano
chjàna: s. piana (E cca si vìra tùtt'a chjàn'e Sìbbari: Da qui si vede tutta la piana di Sibari)
Chjàna e ri Vèntə: s. Piana dei Venti (contrada)
chjànca: s. macelleria
chjanchèrə: s. macellaio
chjanòzzilə: s. pialla
chjàntə: s. pianto
chjànta: s. pianta
chjantàrə, chjantàtə: v. piantare, piantato
chjantatùrə: s. cavicchio, utensile per forare la terra per la semina e per i trapianti; lett. piantatore
chjàppirə: s. cappero
chjàttə: 1. agg. piatto; 2. agg. grasso (Fàllə mangiàr'e mènə ch'è fàttə chjàttə: Fallo mangiare meno perché è diventato grasso)
chjavàrə, chjavàtə: 1. v. copulare, copulato; 2. v. colpire, colpito
chjavàta: s. scopata (rapporto sessuale)
chjàvica: 1. s. fogna; 2. s. persona inetta; 3. s. schifezza
chjàzza: s. piazza; anche gghjàzza
chjicàrə, chjicàtə: v. piegare, chinare, piegato, chinato (Chjìchətə e cògghj'i munnìzz'e ntèrra: Chinati e raccogli l'immondizia da terra)
chjicatùra: s. piegatura (Nu pàrm'e na chjicatùra: Un palmo e una piegatura [del pollice]: circa 25 cm + 5 cm)
chjìnə: agg. pieno, ripieno
chjinulìddə: s. tipico dolce farcito
chjìrica: s. tonsura, chierica
chjòv'e garòfalə: s. chiodi di garofano
chjòvə: s. chiodo
chjòvərə, chjovùtə: v. piovere, piovuto
chjovèttə: s. ribattino
chjovùta: s. acquazzone
chjùmmə: s. piombo
chjummàrə, chjummàtə: v. piombare, piombato
chjùppə: s. pioppo
chjurìrə, chjurùtə: s. chiudere, chiuso
chjurùt'è cùlə: s. sfizio; lett. chiusura di culo
ciàmpa: s. piede, zampa, orma
ciampàta: s. pedata, zampata
cianchìtta: s. spuntino sociale
cianciarùsə: agg. piagnucolone
ciàngirə, ciangiùtə: v. piangere, pianto
ciaramèdda: s. ciaramella (tipo di zampogna calabrese); anche ceramèdda
ciàrra: s. giara, vaso di creta
ciarrùnə: s. orcio
ciàvulə: s. cornacchia
cìbbia: s. vasca per la raccolta dell'acqua
cicàlə: pannocchia (crostaceo); lett. cicala
ciccipolèntə: s. cornetti di mais
cicinèdda: s. cicerello (pesce); anche giginèdda
cìcirə: s. ceci
cìgghjə: 1. s. giglio; 2. s. ciglio; 3. s. germoglio
ciminèra: s. ciminiera
cimòriə: s. forte raffreddore
cìnnərə: s. cenere
ciòffa: s. tipo di nodo
ciòtə: 1. agg. stupido; 2. s. organo genitale femminile
ciotarìa: s. stupidaggine; anche ciotìa
ciotìa: s. stupidaggine; anche ciotarìa
ciotiàrə, ciotiàtə: v. fare sciocchezze, fatto sciocchezze
ciotìgnə: agg. stupido, ottuso
cipòlla : s. cepola (pesce)
cìppə: s. ceppo (di legno)
cipùdda: s. cipolla
cipuddìzzə: s. lampascioni
cìra: s. cera
cìrchijə: s. cerchio
ciròggənə: s. candela, cero
cìttə: inter./agg. zitto, abbr. cì
ciùccə: s. asino (Chìnə s'avànta dde sùlə è ciùcc'e natùra: Chi si vanta da solo è asino di natura)
ciucciabbèstia: agg. ignorante
ciucculatèra: 1. s. cioccolatiera, macchina per il caffè; 2. per estensione s. cioccolatiera (attrezzo tipico per raccogliere i fichi d'India)
ciucilìjə: s. bisbiglio
ciucilijàrə, ciucilijàtə: v. bisbigliare, bisbigliato
ciùdd ciùdd: s. ballo tipico serve traduzione più accurata
ciùnchə: s. zoppo
cìvə: s. parte centrale dell'anguria
civàrə, civàtə: v. cibare, nutrire, cibato, nutrito
còccə: s. chicco, pezzetto, grano
còcciə: s. pesce prete, lucerna; anche lucèrnia
coccìa: s. pietanza dolce preparata col grano per la festa di S. Lucia (13 dicembre)
còccio: s. gallinella, mazzola (pesce)
còchə: s. cuoco
còcola: s. pietra ovale
còcula: s. coclea, vite perpetua
coculìdda: s. piccola pietra
còddə: s. collo
coddàrə: s. collare (per buoi)
coddàrə, coddàtə: v. ingerire, ingoiare, ingerito, ingoiato
còfana: s. secchio
cògghjərə, cogghjùtə / còtə : v. raccogliere, raccolto
cogghjùta: s. cicoria selvatica
coggìnə: s. cugino
còlə: s. gazza
colamàrə: s. calamaro
coməquànnə: con riferimento a; lett. come quando
combà: s. abbr. per compare
conchiùsə: agg. concluso, completo
conchiùtə: agg. maturo
congrè: s. congrega, confraternita
connè: inter. come mai, com'è, perché
cònzə: 1. s. concio (stabilimento per la lavorazione di liquirizia); 2. s. misura di capacità equivalente a circa 79 lt; 3. s. filo da pesca con più ami distribuiti lungo il filo
conzàrə, conzàtə: v. aggiustare, preparare, condire, aggiustato, preparato, condito
còppə: s. piatto della bilancia romana
còppəla: s. coppola
coppìnə: s. mestolo
coppulìnə: s. basco (berretto)
coppùtə: agg. concavo, a forma di coppa
còrə: s. cuore (Mi ciàngia ru còrə: Mi piange il cuore)
coràddə: s. corallo
corajìsima: s. quaresima
coràra: s. caldaia (grosso pentolone)
coraràrə: s. stagnaio
còrchjəla: s. buccia, scorza
coriàrə, coriàtə : v. riscaldare, riscaldato
cornicèddə: s. ginestrino commestibile
cosciàlə: s. tasca anteriore dei pantaloni
còscinə: s. gobba (Un'caminàrə eccussì ca ti vèna ru còscinə: Non camminare così che ti viene la gobba)
coscìnə: s. cuscino, guanciale
Cosèppə: s. Cosimo Giuseppe
còssa: s. coscia
cotrarèddə: s. bambino (Tu un'pò sèntərə ca sì ancòra nu cotrarèddə: Tu non puoi sentire perché sei ancora un bambino)
cozèttə: s. calzini (Si ti mìnt'i scàrpə sènza cozèttə ti fètən'i pèrə: Se metti le scarpe senza calzini ti puzzano i piedi)
cozùnə: s. pantaloni
cozunèttə: s. mutanda
Còzz'e l’Òvə: s. Cozzo dell’Uovo (contrada)
còzz'e lùnə: agg. testa pelata; lett. testa di luna (Vijàt'a còzz'e lùna ca un'patìscia ru càvərə a ra càpa: Beato testa pelata che non soffre il caldo alla testa)
còzzə: 1. s. montagnetta, colle, altura; 2. agg. traverso, taglio (Mìntəl'e còzzə chìddu lìgnə: Mettilo di taglio quel [ceppo di] legno)
cozzənìvərə: 1. s. capinera (maschio); 2. s. porcino di pino (boletus pinophilus)
còzza: s. testa
còzza munnàta: s. testa pelata
cozzèttə: s. nuca, collottola
cozzilàta: s. fregatura, raggiro
cozziliàrə, cozziliàtə: v. picchiare, malmenare, picchiato, malmenato
cozziliàta: s. pestaggio
cràpa: s. capra
crapàrə: s. capraio
criànza: s. usanza, costume, educazione
criatùra: s. neonato, bambino, creatura
crìrərə, crirùtə: v. credere, creduto
crirènza: 1. s. addebito; 2. s. dispensa
crìscərə, crisciùtə: 1. v. crescere, cresciuto; 2. v. allevare, allevato
crìsta: s. cresta
cristallèra: s. mobile a vetrina per cristalli
cristarèddə: s. falchetto
cristiànə: s. persona
crìta: s. creta, argilla (Tègn'i scàrpə lòrd'e crìta: Ho le scarpe sporche di argilla)
crìvə: s. setaccio
cròcchə: s. gancio
cromatìna: s. lucido per scrpe
cròpiə: s. humus per piante
cròsca: s. inganno, frode, raggiro
croscè: s. uncinetto
cròzzə: s. bel ragazzo
cròzza: s. bella ragazza
crucètta: s. crocetta (dolce tipico preparato con fichi secchi)
crùcia: s. croce
crùcilə: s. lacci di scarpe
cruciliàrə, cruciliàtə: v. angariare, angariato
Crùculə: s. Crucoli (comune del circondario)
cruculìsə: s./agg. crucolesi
Crugghjànə: s. Corigliano (comune del circondario)
crugghjanìsə: s./agg. coriglianese
crùrə: agg. crudo
Crusìa: s. Crosia (comune del circondario)
crusiòta: s./agg. crosioti
crùstulə: s. dolce tipico natalizio
cùccə: s. cuccia
cùccə cùccə: inter. cuccia cuccia (usato per chiamare i cani)
cuccətè!: inter. cuccia, tieni! (usato per chiamare i cani)
cùcchja: 1. s. coppia; 2. avv. poco
cucchjàrə: s. cucchiaio
cucchjàra: s. mestolo
cucchjaràta: s. mestolata
cucchiarìnə: s. cucchiaino
cuccuvèdda: s. civetta
cucinàrə, cucinàtə: v. cucinare, cuocere, cucinato, cotto
cucùddə: s. bozzolo, baco
cucugghjàta: s. allodola
cucumìddə: s. prugna selvaticha
cucùzza: s. zucca (Chiàmala co' vò ma sèmpə cucùzza è: Chiamala come vuoi ma sempre zucca è)
cucuzzèdda: s. zucchina
cuddùrə: s. tipica ciambella paquale dolce
cùficə: agg. internamente vuoto
cùgghja: s. ernia
cugghjùnə: s. testicolo, coglione
cugghjuniàrə, cugghjuniàtə: 1. v. deridere, scimmiottare, deriso, scimmiottato; 2. v. perdere tempo, perso tempo
cùgnə: 1. s. cuneo (pezzo di legno di forma triangolare utilizzato per spaccare legna o pietre); 2. avv. assai, molto, parecchio (quantità imprecisata)
cujìrə, cujùtə: v. tollerare, sopportare, tollerato, sopportato
culàcchjə: s. fondo
Culagnàti: s. Colagnati, Colognati (torrente)
culàrə, culàtə: v. colare, sgocciolare, colato, sgocciolato
cularìnə: s. colon
culatùrə: s. colatore (riferito a persona molto bagnata che sgocciola)
culèrcia: s. formica rossa
culivìtila: s. batticoda, cutrettola
culonnètta: s. comodino
culùtə: agg. fortunato (À fàtt'u gòll'u culùtə: Ha fatto il gol, il fortunato!)
cumannàrə, cumannàtə: v. comandare, comandato
cuminàrə, cuminàtə: v. combinare, ridurre, combinato, ridotto
cummannàrə, cummannàtə: v. comandare, comandato
cummàra: s. comare
cummèdia: s. confusione; lett. commedia
cummèntə: s. convento
cuminciàrə, cuminciàtə: v. cominciare, iniziare, cominciato, iniziato; anche ncuminciàrə, ncuminciàtə
cummogghjàrə, cummogghjàtə: v. coprire, coperto
cumò: s. comò (cassettone per camera da letto)
cumpàrə: s. compare
cumparìrə, cumparùtə: v. far bella figura, fatto bella figura (Sparàgna e cumparìscə: Risparmia e fai bella figura)
cumpessàrə, cumpessàtə: v. confessare, confessato
cumpèttə: s. confetto
cumpèttə rìzzə: s. confetto arricciato
cumprènzia: s. confidenza
cunchjùrərə, cunchjurùtə: v. concludere, completare, concluso, completato
cunchjùtə: agg. maturo (riferito a frutto)
cunìgghjə: s. coniglio
cunigghjèra: s. conigliera
cùnnə: s. vagina
cunnùttə: s. condotto fognario
cunòcchia: s. contenitore per lana da filare
cunsìgghjə: s. consiglio
cuntàlə: s. quintale
cuntàrə, cuntàtə: 1. v. contare, contato; 2. v. raccontare, raccontato
cuntèntə: agg. contento
cùra: s. coda
curcàrə, curcàtə: v. coricare, mettere a letto, andare a letto, coricato, messo a letto, andato a letto
cùrcia: agg. selvatica (riferito a castagna)
curìdda: s. schiena
curìna: s. lett. codina (parte terminale di un ramo)
curivàttilə: agg. sconfitto, battuto
cùrmə: agg. pieno, colmo
cùrpa: s. colpa
currìa: 1. s. cintura, cinghia; 2. s. pesce sciabola
curriàta: s. cinghiata
cursìva: s. trave di sostegno in ferro
curtèddə: s. coltello
curùna: s. corona
Cusènza: s Cosenza (capoluogo di provincia)
cusentìnə: s./agg. cosentino
cùsirə, cusùtə: v. cucire, cucito
cusitùrə: s. sarto
cussènzə: s. permesso, consenso
custùmə: s. abito per le festività
Cutrònə: s. Crotone
cutronìsə: s./agg. crotonese
cutùgnə: s. mela cotogna
cuvenìja: s. lunga attesa
cuvèrchjə: s. coperchio
cuvernàrə, cuvernàtə: v. badare, badato (al bestiame)
cuvèrta: s. coperta
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D (top)
ddà: avv. là
ddòchə: avv. qui
dimànə: avv. domani; anche romànə
dindilòn: 1. s. altalena; 2. s. campanello (onomatopeico)
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E (top)
e: 1. prep. di, da; 2. usato per accompagnare le esortazioni (come in E ddà!: Dai!): 3. inter. caspita (E co' và sa motocicrètta!: Caspita come va [bene] questa motocicletta!)
ebbè: avv./inter. ebbene, e dunque (Sìgnə stàt'ìjə, ebbè? mò cchì bbà trovànnə?: Sono stato io, e dunque? Ora cosa cerchi?)
ebbrèjə: 1. agg. ebreo; 2. agg. avaro
eccuddì: avv. così (riferito a quello)
eccussì: avv. così (riferito a questo)
eeerrr!: inter. (usato per far fermare i buoi; è pronunciato prolungando la e e la r)
eròppə: avv. dopo; anche ròppə
erravò!: inter. (utilizzato per far camminare i buoi)
Errìchə: n. Enrico
èrv'e mùrə: s. parietaria; lett. erba di muro
èrva: 1. s. erba; 2. s. marijuana
esèmbriə: s. esempio
èscirə, esciùtə: v. uscire, uscito
èssərə, stàtə: v. essere, stato
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F (top)
Fabbrìzzjə: s. Fabrizio
facciatòsta: agg. spudorato, screanzato
Facionnèddə: s. (soprannome rossanese) ha un significato?
facciònə: s. gufo; lett. faccione
fàghə: s. faggio
fàrə: s. faro
fàrə, fàttə: v. fare, fatto
fasùlə: s. fagioli
fatàtə: agg. magico, fatato
fatìga: s. lavoro
fatigàrə, fatigàtə: v. lavorare, lavorato
fatigatùrə: s. lavoratore
fattùrə: s. fattore
fattùra: s. fascinazione, maleficio
favagghjùnə : s.succiamele delle fave
favalùra: s. gallina senza penne sul collo
fàvicia: s. falce
fàvizə: agg. falso
fèdda: s. fetta (Tàgghjəmə na fèdd'e paddòtta: Tagliami una fetta di anguria)
Feddìnə: s. Fellino (contrada)
fènə: s. fieno
fèra: s. fiera
fermìnə: s. forcina per capelli
fèrrə filàtə: s. fil di ferro
ferracchjùnə: s. pacioccone
ferraciùccə: s. maniscalco
ferrèttə: 1. s. ferretto (piccola asta di ferro, arnese casalingo per fare i maccheroni); 2. s. forcina per capelli
ferriàta: s. ringhiera, inferriata (Tènət'a ra ferriàta si no t'attròppichə: Tieniti alla ringiìhiera altrimenti inciampi)
fetèntə: 1. agg. puzzolente; 2. agg. infame
fetenzìa: s. schifezza
fetùsə: agg. puzzolente, fetente
fèzza: 1. s. feccia; 2. s. sedimento
fìbbia: s. cerniera
ficazzànə: s. fico fiorone
fìchə palètta: s. fico d'India; lett. fico paletta
fìchətə: s. fegato
fichinijànə: s. fico d'India (A bbà cògghjə fichinijànə!: Ma vai a raccogliere fichi d'India!)
fìgghjə: s. figlio
fìgghja: s. figlia
figghjànə: s. figlioccio
figghjàrə, figghjàtə: v. partorire, partorito
figurèdda: s. santino
fiiiu: [fischio] (usato per incitare l'asino a bere; emissione di suono ottenuta riempendo la bocca d'aria)
fijòr'e San Giuvànnə: s. carlina lanosa; lett, fiore di San Giovanni
fìl'e jìna: s. stelo di forasacco (usato dai bambini per fare il cappio per le lucertole)
filannàrə: s. giorni feriali
filèra: s. fila, serie
fìmməna: s. femmina
fimminèdda: s./agg. effemminato
fimminèrə: s. donnaiolo
fìnə: agg. raffinato, fine
finarmèntə: avv. finalmente (Finarmèntə t'àj'ancappàtə!: Finalemte ti ho acchiappato!)
finèzza: s. raffinatezza
finò: s. finestrella sul tetto
finòcchjə: s. finocchio
finòcchj'e tìmpa: s. finocchio selvatico; lett. finocchio di rupe
firàrə, firàtə: v. essere in grado, stato in grado
firulàzzə: s. finocchiaccio, ferula communis
fiscèdda: s. contenitore per ricotta
fìscinə: s. cesta per il trasporto su animali da soma
fìssə: agg. fesso, stupido (U fìssə pàrra sèmpə ppe prìmə: Il fesso parla sempre per primo)
fìssa: s. vagina
fisserìa: s. cretinata, stupidaggine
fissiàrə, fissiàtə: v. scherzare, burlare, scherzato, burlato
fòchə: s. fuoco
fochiliàrə: v. avvampare (a causa del piccante) esiste?
fociarèdda: s. fretta
focìgghja: s. residuo della carbonella
foculàrə: s. focolare, caminetto
fògghjə: 1. s. foglio; 2. s. cicoria selvatica
fògghja: 1. s. foglia; 2. s. accoppiamento dei cavalli
fònta: s. buca d'acqua
fòrə: 1. avv. fuori; 2. s. campagna, terreno
foraffàscinə: inter. via la malia
foramàlə!: inter. fuori il malocchio!
forbicijàrə, forbicijàtə: v. criticare, criticato
forcìna: s. forchetta
Forèddə: s. Forello (contrada)
forèdda: s. parte inferiore della camicia
forestèrə: s. straniero, forestiero
fòrgia: s. fucina
forgiàrə: s. fabbro
fòrirə: s. foglie di mais (usate come imbottitura per materassi)
foritànə: agg. campagnolo
fracìrə: agg. fradicio, marcio
fragàscə: s. fracasso
fragasciaquìnnicə: (detto di cose fatte superficialmente) come si può tradurre?
fragasciàrə, fragasciàtə: v. fracassare, rompere, fracassato, rotto
Francìschə: s. Francesco
frànchə: s. fianco
frangiunàta: s. graffi inferti con le unghia
fràsca: s. ramoscello fronzuto secco
fràtə: s. fratello; anche fratèddə
fratèddə: s. fratello; anche fràtə
fravètta: s. capinera (femmina)
fràvica: s. fabbrica, costruzione
fravicàrə, fravicàtə: v. costruire, fabbricare, costruito, fabbricato
fravicatùrə: s. muratore
fràvula: s. favola
fressùra: s. padella
fressuràta: s. padellata
frèva: s. febbre
frevalùrə: s. herpes labiale
frevàrə: s. febbraio
frezzàntə: s. persone mascherate per il carnevale
fricamìccə: s. persona senza importanza
fricàrə, fricàtə: 1. v. fregare, rubare, fottere, fregato, rubato, fottuto; 2. v. tirare, tirato
fricàta: 1. s. attosessuale, scopata; 2. s. scorpacciata
friculiàrə, friculiàtə: v. perdere tempo, perso tempo
fricùnə: s. imbroglione
friddə: s./agg. freddo
frijarèddə: n. peperoni friggitelli
frìjirə, frijùtə: v. friggere, fritto
friscàrə, friscàtə: v. fischiare, fischiato
friscavò: agg. fannullone, nullafacente; lett. fischia buoi
frìschə: 1. agg. fresco; 2. s. fischio
frischèttə: s. fischietto
Frischìja: s. (contrada)
frìsculə: s. contenitore per la pasta delle olive
frisculàrə: s. costruttore di frìsculə
frisculiàrə, frisculiàtə: v. rinfrescare, rinfrescato (riferito al clima)
friscùra: n. refrigerio, frescura
frìttələ: s. cotica di maiale
frobbìcə: n. forbici; anche fròffəcia
fròffəcia: n. forbici; anche frobbìcə
frofficiàta: s. sforbiciata
Frònzə: s. Alfonso
frùnta: s. fronte
frùscə: s. pungitopo
frussiònə: s. raffreddore
fùdda: s. folla
fuddùnə: 1. s. casa; 2. s. tesoro nascosto
fujafùja: s. fuggi fuggi
fùjirə, fujùtə: v. correre, scappare, corso, scappato
fujùta: s. corsa
fujitìna: s. scappatella
fùngə: s. fungo
fùngə mòddə: s. boleto viscido
fùngə paràcchə: s. mazza di tamburo; lett. fungo ombrello
fùngə vavùsə: s. boleto viscido; lett. fungo bavoso
fùnnə: 1. agg. profondo; 2. s. fondo; 3. agg. bucato, forato
furcùnə: s. forcone
fùrma: s. forma (attrezzo da calzolaio)
furmìca: s. formica
furmicùnə: 1. s. formicaleone; 2. s. predatore, detto di chi lavora nell'ombra
furmìnə: s. fulmine
furnàrə: s. fornaio
fùsə: s. fuso (per filare la lana)
fùttərə, futtùtə: v. fottere, fottuto
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G (top)
gàbbə: s. gabbo
gabbàrə, gabbàtə: v. beffare, gabbare, ingannare, beffato, gabbato, ingannato
gàbbiə: 1. s. contenitore chiuso; 2. s. galera, prigione
gabbulèrə: agg. scherzoso, faceto
gabbulijàrə, gabbulijàtə: v. prendere in giro, canzonare, preso in giro, canzonato
gabbulijatùrə: agg. scherzoso, faceto
gàccia: 1. s. accetta; 2. agg. incapace
gàddə: s. gallo
gàdda: s./agg. credulone, ingenuo
gaddarèdda: s. malleolo
gaddarìzzə: s./agg. credulone, ingenuo
gaddìna: s. gallina
gaddinàrə: s. pollaio
gaddinàzzə: s. gallinaccio
gaddinèdda: s. gallinaccio (fungo)
gaddùzzə giàllə: s. ditola gialla (fungo)
gaddùzzə rùssə: s. ditola increspata (fungo)
gàfijə: s. terrazzino antistante l'uscio
gagà: s. persona anziana che si atteggia a ragazzino è giusto?
gagumìdda: s. camomilla
gàirə: s. rigogolo
galàssə: s. nullafacente (Art'e galàssə, mangiàrə, vìvərə e stàr'a spàssə: Arte del nullafacente, mangiare, bere e stare a spasso)
gallettùnə: s. recipiente per olio (usato nei frantoi)
gàmma: s. gamba (Ti vò spezzàrə na gàmma!: Che ti si possa rompere una gamba!)
gànga: s. molare
gangàgghja: s. fessura, fenditura
gangarèddə: 1. s. tigna, cocciutaggine; 2. s. molare
gapparìa: s. spavalderia, tracotanza, anche guapperìa
Gardaràtə: s. Galdarate (contrada)
gargamàlə: s. persona stupida
garòfalə: s. garofano
garrùbba: s. carruba
garzùnə: s. garzone
Gatànə: s. Gaetano
gattijàrə, gattijàtə: v. accoppiare, accoppiato (riferito ai gatti)
Gesumìna: s. Gelsomina
gghjàzza: s. piazza; anche chjàzza (Ni virìmə ntra gghjàzza: Ci vediamo in piazza)
gghjègghjə: arbëreshë (riferito alle comunità albanesi di Calabria)
gghjòmmərə: s. gomitolo
ghjànna: s. ghianda
ghjàstrə: s. olivo selvatico
ghjìrə: s. ghiro
Giacchìnə: s. Gioacchino
giginèdda: s. cicerello (pesce); anche cicinèdda
Gilòrmə: s. Girolamo
gimèntə: s. cemento
gimentàta: s. colata di cemento
ginàgghja: s. inguine
gingòmma: s. chewing-gum (A tènə na ggingòmma ppe piacìrə?: Hai una chewing-gum per piacere?)
giòngəla: s. pene, cazzo
giràniə: s. geranio
Giràrdə: s. Gerardo
giruliàrə, giruliàtə: v. gironzolare, gironzolato
giù-giù: s. pastiglie alla menta
giùgnə: s. giugno
Gna: s. Signora (Manì ca jàmə addù'e Gna Gràzia: Muoviti che andiamo dalla Signora Grazia)
gnà!: inter. dammi! (Gnà cca!: Dammi qua!)
gnacizzàrə, gnacizzàtə: v. inacidire, inacidito
gnamàstra: s. lett. signora maestra (appellativo reverenziale per donna anziana)
gnattàrə, gnattàtə: v. ingrassare, ingrassato
gnimàrə, gnimàtə: v. cucire, cucito
gniràrə, gniràtə: v. adirare, adirato
gniziòna: s. iniezione
gnògnirə: agg. stupido, sciocco
gnòmmarə: 1. s. gomitolo; 2. s. stupido; 3. s. bonaccione
gnòstrə: s. inchiostro
gnùria: s. ingiuria
gnùgna: 1. s. vagina; 2. s. eroina (droga)
gnùriə: s. nomignolo, soprannome
gnùria: s. falsità
gnuriàrə, gnuriàtə: v. mentire, mentito
gorìrə, gorùtə: v. godere, goduto
grànchə: s. crampo
grànciə: 1. s. granchio; 2. s. gancio
grastàtə: s. caprone castrato; lett. castrato
grastatèdda: s. costardello (pesce)
gravìnə: s. gravino bianco (fungo)
gràvira: agg. gravida
grègnə: s. fascio di spighe, covone
gremàrə, gremàtə: v. patire, soffrire, patito, sofferto
grigiòlə: s. crogiolo (recipiente per fondere i metalli)
grìgna: s. tigna
griràrə, griràtə: v. gridare, urlare, gridato, urlato
grìspə: s. natiche (come in Ntri grìspə, combà!: Nelle natiche, compare!)
gròngolə: s. grongo (pesce)
guaddarùsə: agg. che ha un'ernia
guàddera: s. ernia inguinale
guagnùnə: s. ragazzo
guagnùna: s. ragazza
guagnunèddə: s. ragazzino
guàjə: s. guaio
guàlə: uguale
guantèra: s. vassoio
guàppə: agg. ardito, audace, spavaldo
guapperìa: s. spavalderia, tracotanza; anche gapparìa
guaragnàrə, guaragnàtə: v. guadagnare, guadagnato
guardaròbba: s. armadio
guàrdiə: s. vigile urbano
guarnimèntə: s. finimento per equini
gùccia: s. goccia
gucciuliàrə, gucciuliàtə: v. piovigginare, piovigginato
gulìa: 1. s. voglia, desiderio; 2. s. voglia (angioma piano) (Tègnə na gulìa sùbbra na còssa: Ho una voglia sulla coscia)
gùmmula: s. orcio
gurdulijàrə, gurdulijàtə: v. scuotere, agitare, scosso, agitato
gùrpə: s. volpe
gurpìgnə: furbetto
Gustìnə: s. Agostino
gùtta: s. botte (Tu vò a gùtta chjìna e ra mugghjèra mbriàca!: Tu vuoi la botte piena e la moglie ubriaca!)
guttàlə: s. sgocciolio
guttàrə: s. barilaio
gutterìa: s. fabbrica di barili
Gutterìa: s. Gutteria (contrada)
guzzarèddə: s. cucciolo di cane
guzzijàrə, guzzijàtə: v. accoppiare, accoppiato (riferito ai cani)
guzzìma: s. calore di cagna (U cànə e Totònnə tèna ra guzzìma: Il cane di Antonio è in calore)
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H (top)
hà!: inter. (usato per far camminare i cavalli; è pronunciato con una emissione secca, aspirando la h)
A B C D E F G H J L M N O P Q R S T U V Z
I (top)
i: art. gli, le
ìdda: pron. lei
ìddə: pron. lui
ìii: inter. (usato per far fermare i cavalli; è pronunciato prolungando la i)
iiìsc: inter. (usato per far fermare gli asini; è pronunciato prolungando la i)
ìjə: pron. io (Ijə un'sàccə nèntə: Io non so niente)
inchìnchiri: agg. in ghingheri (E co' ti si mìsə inchìnchiri!: Caspita come ti sei messo in ghingheri!)
ìnchjərə, ìnchjùtə: v. riempire, farcire, riempito, farcito; anche lìnchjərə, lìnchjùtə
ìntra: avv. dentro; anche jìntra
ìsc-cò!: inter. (usato per far camminare i maiali)
isciù isciù: inter. sciò, sciò! (usato per scacciare le gallline)
issəpì!: inter. prendilo! (usato per aizzare i cani contro qualcuno); anche issəpìjələ!
issəpìjələ!: inter. prendilo! (usato per aizzare i cani contro qualcuno); anche issəpì!
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J (top)
jaccàrə, jaccàtə: v. spaccare, spaccato (Ti vò jaccàrə nu trònə!: Che un fulmine ti possa spaccare!)
jàccə: s. ghiaccio
Jachèddə: s. Giacomino
Jachijà: s. (soprannome rossanese) ha un significato?
Jacìntə: s. Giacinto
jànchə: s. bianco
janchijàrə, janchijàtə: v. imbiancare, imbiancato
jardìnə: s. agrumeto; lett. giardino (Và aràcqua u jardìnə: Vai ad annaffiare il giardino)
jàtə: s. fiato
jatàrə, jatàtə: v. fiatare, fiatato
jè jè!: inter. (usato per far girare le pecore quando sono sulla strada)
jènca: s. giovenca (vitello giovane con meno di due anni)
jencarùnə: s. giovenca (vitello giovane con più di due anni)
jènnərə: s. genero
jennàrə: s. gennaio
Jennàrə: s. Gennaro
jermanèddə: s. piccola segale
Jèsə!: inter. Gesù! (Jès'Jès'Jèsə!: Gesu, Gesu, Gesu!)
jestìgna: s. bestemmia, anche jestìma
jestìma: s. bestemmia, anche jestìgna
jestimàrə, jestimàtə: v. bestemmiare, bestemmiato
jestìrə: s. spianata per lavorare la pasta
jèttə: s. latrina (zona per svuotare escrementi ed orina)
jettàrə, jettàtə: v. gettare, buttare, gettato, buttato
jettàtə: s. trovatello
jettùnə: s. nuovo germoglio
jìfə: s. afide
jìffila: s. matassa
jìna: s. forasacco di Gussone
jinòstra: s. ginestra
jìntra: avv. dentro; anche ìntra
jìrə, jùtə: v. andare, andato
jìritə: 1. s. dito; 2. s. dito (misura per liquidi)
jiritàlə: s. ditale
jiritàta: 1. s. ditata; 2. s. ditata (misura per liquidi)
jistèdda: s. cesta, cesto
jìzzə: s. falco
jjà: inter. dai! (E jjà! làssəmə stàrə mò!: Eddai! Ora lasciami stare!)
jòchə: s. gioco
jocàrə, jocàtə: v. giocare, giocato
jocàta: s. giocata
jocarèddə: s. balocco, giocattolino
jocatùrə: 1. s. giocatore; 2. s. snodo
jòcca: s. chioccia
jogàlə: s. gonzo, allocco
jòjə!: inter. ohi! (espressione di dolore, anche ironica)
jojjò s. yo-yo
jòvə: s. giovedì
jujumèddə: s. arnese in legno per avvolgere il fieno
jumàra: s. fiumara
jumènta: s. giumenta (È mègghjə na jumènta mangiatùra ca na palurìsa ppe mugghjèra: È meglio [avere] una giumenta vorace che una paludese per moglie)
jùngərə, jùntə: 1. v. unire, riunire, unito, riunito; 2. v. risparmiare, risparmiato
jungìa: s. gengiva
jùnta: s. lett. unita (misura di peso, equivale a due pùgnə)
juppùnə: s. ciarlone
jùrə: s. fiore
jurèca: s. giudecca
jurìrə, jurùtə: v. fiorire, fiorito
jurìziə: 1. s. giudizio, ragione; 2. per estensione s. tromba d’aria
jùrnə: s. giorno
jurnàrə, jurnàtə: v. avventare, avventato
jurnàta: s. giornata
jùsca: s. lolla del grano
juschèntə: agg. piccante
jusciàrə, jusciàtə: v. soffiare, soffiato
jusciarèdda: s. lett. soffiarella (gioco con le firgurine adesive)
jusciàta: s. soffio
jùssə: s. possesso, diritto
jùvə: s. giogo (riferito al giogo dei buoi, attrezzzo in legno che serve all'animale per tirare il carro)
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L (top)
làbbis: s lapis, matita
lacùna: s. laguna
Lacùna: s. Cona (contrada)
làgna: s. lamento
lagnùsə: s. piagnucolone
laintrùnə: agg. fesso
Lamparèddə: s. (soprannome)
lampijàrə, lampijàtə: v. lampeggiare, lampeggiato
lampìnə: s. lumino
Lanəvùcchə: n. Longobucco (comune del circondario)
lanəvucchìsə: agg. longobucchese
lanàta: s. trabocchetto, trappola
làntrə: s. oleandro
làppə: s. lama, coltello
lappùsə: agg. acerbo
laprìstə: s. ramolaccio
làschə: agg. rado
lassàrə, lassàtə: v. lasciare, lasciato
lassàrə fricàrə, lassàtə fricàrə: v. lasciare stare, lasciato stare (Làssəmə fricàrə si no t'u frìchə nu tumbulùnə!: Lasciami stare altrimenti ti tiro un cazzotto!)
làstica: s. elastico
làstra: 1. s. lastra; 2. s. vetro
làtrə: s. ladro
lattàrə: s. lattaio
lattarùlə: s. lattario giallo (fungo)
lattùca: s. lattuga
lattuchèdda: acetosella
làvərə: 1. s. alloro; 2. s. lamento funebre
lavamànə: s. lavandino
lavannàra: s. lavandaia
lavùrə: s. campo di grano
lavuràrə, lavuràtə: 1. v. lavorare, lavorato; 2. v. arare, arato
làzzə: s. laccio
lèbbrə: s. lepre
lefàntə: s. elefante; anche lifàntə
lèggiə: agg. leggero
legrìzza: s. allegria
lèjərə, lejùtə: v. leggere, letto
lejònə: s. leone
lèntə: 1. agg. lento; 2. agg. magro, snello
lentìcchjə: s. lenticchia
levàtə: s. lievito
levətàrə, levətàtə: v. lievitare, lievitato
lèvitrə: s. melma
levitrùsə: agg. melmoso
leziònə: s. compiti di scuola
leziòna: 1. s. lezione; 2. s. sgridata, rimprovero
liccàrə, liccàtə: v. leccare, leccato
lieddùsə: agg. schizzinoso, schifiltoso
lifàntə: s. elefante; anche lefàntə
ligàccə: s. legaccio
ligàrə, ligàtə: v. legare, legato
lìgnə: s. legno
lìgnə stòrtə: agg. ingiusto; lett. legno storto
lìgna: s. legna da ardere
lignàmə: s. legname
lìmma: avv. assai, troppa
limòsina: s. elemosina, carità
limosinàrə, limosinàtə: v. mendicare, elemosinare, mendicato, elemosinato
Linàrdə: s. Leonardo
lìnchjərə, lìnchjùtə: v. riempire, farcire, riempito, farcito; anche ìnchjərə, ìnchjùtə
lingèdda: s. brocca
lìngua e vò: s. fistulina epatica (fungo); lett. lingua di bue
lìninə: s. lendine
lintèrna: s. lanterna
lìnzə lìnzə: agg. a pezzettini
linzòlə: s. lenzuola
liòna: s. tartaruga terrestre
lippijàta: avv. pochettino
lippùsə: agg. untuoso
Lisàndrə: s. Alessandro
liscəbùssə: s. serie di percosse, scazzottata
lisèsa: s. maglioncino da notte
Lisètta: s. Elisabetta
litàmə: s. letame
liticàrə, liticàtə: v. litigare, bisticciare, litigato, bisticciato
liticàta: s. lite
litràrə: s./agg. ozioso, sciatto, vagabondo (Chìdd'u'bbò fàrə mài nèntə, è pròbbiə nu litràrə: Quello non vuole fare mai niente, è proprio un vagabondo)
livèrsa: agg. rovescio, anche livrèssa
livrèssa: agg. rovescio, anche livèrsa
lizzeddùsə: agg. attaccabrighe
lizzicatòrtə: agg. stolto esiste una traduzione migliore?
lòchə comùnə: s. bagno comune; lett. luogo comune
lòfiə: 1. agg. laido, sudicio; 2. per estensione s. disonesto
lòggia: s. terrazzo, balconata
lònghə: agg. lungo
lònza: 1. s. lombata di maiale; 2. s. donnaccia
lòrərə, lorùtə: v. dolere, doluto
lòrdə: agg. sporco, lurido
lordìa: s. sporcizia
lorùrə: s. dolore
lucèrnia: s. pesce prete, lucerna; anche còcciə
lucèrta: s. lucertola
lucertùnə: s. ramarro
lùgghjə: s. luglio
Lulù: s. Luigi
lumingiàna: s. melanzana
lùnə: s. lunedì
lunèdda: s. cetonia aurata
lùp'e màrə: s. lett. lupo di mare (riferito a persona che non si vede da molto tempo; Un'tə fa vìrrərə cchjù? Si pròbbiə nu lùp'e màrə!: Non ti fai vedere più? Sei proprio un lupo di mare!)
lùpə: s. lupo
lupeddijàrə, lupeddijàtə: v. mangiare, mangiato (voracemente)
lupəminàriə: s. lupo mannaro, licantropo
luppìnə: s. lupino
lùstrə: s. luce, chiarore, bagliore (Stùt'a lùcə ca c'è ancòr'u lùstrə: Spegni la luce che c'è ancora il chiarore)
lustràrə, lustràtə: v. lucidare, lucidato
lùta: s. sporcizia
Luvìggə: s. Luigi
lùzzə: s. luccio di mare, barracuda (pesce)
A B C D E F G H I J L N O P Q R S T U V Z
M (top)
maccarrùnə: s. maccheroni, fusilli
màcchja: s. orto, terreno coltivato
machənètta: 1. s. tosatrice; 2. accendino; 3. s. dispositivo meccanico
màchina: 1. s. macchina; 2. s. automobile
macinèddə: s. macina caffè
magàgna: s. trucco, espediente
magàra: 1. s. strega; 2. arnese per il tiraggio dell'aria dal camino o dal braciere
magarìa: s. incantesimo
magghjètta: s. maglietta
magghjònə: s. maglione
maìdda: s. cassa usata per far lievitare e per lavorare l'impasto di pane o di pizza
maisìa: inter. non sia mai
màjə: 1. s. maggio; 2. s. sambuco
màlə trèfiə: s. hashish
maləcristiànə: 1. s. persona negativa; 2. s. ebreo; 3. s. non cristiano
maləcustùmə: s. mestruazioni
maləmparàtə: agg. maleducato, scostumato, viziato
maləreddùttə: agg. malridotto
malətèmpə: s. cattivo tempo
maləvestùtə: agg. malvestito
maləvìzzə: s. tordo
malafròfficia: s. forbicina (insetto)
malamèntə: 1. agg. cattivo; 2. guasto; 3. avv. malamente
malanoschitèdda: inter. cattiva piccola notizia (Malanoschitèdda mìa!: Cattiva piccola notizia per me!)
malanòva: 1. s. brutta notizia; 2. agg. gigantesco, enorme
malaparòla: s. parolaccia
malarìttə: agg. maledetto
malarucàtə: agg. maleducato
malatìa: s. malattia
Malavitànə: s. Malvitano (contrada)
màmm'è trìgghja: s. musdea di fondale, pastenula bianca (pesce); anche papòtica
màmma: s. strato di materia densa che si crea sulla superficie di liquidi come si chiama?
mammà: s. mia mamma
mammalùcchə: agg. bamboccione
mammalùrə: agg. mammone
mammarànna: s. nonna; lett. mamma grande
mamùsə: s. susina, prugna
manəvotàta: s. manrovescio
mànchə: avv. neanche
mànca: s. sinistra
manchèttə: agg. mancino
manèra: s. maniera, modo
mangiatùra: s. mangiatoia
mangiògna: s. il mangiare serve traduzione più accurata
manì!: inter. muoviti!, sbrigati! (abbr. di manìjətə: imperativo di manijàrə)
maniàrə, maniàtə: 1. v. maneggiare, maneggiato; 2. v. spicciare, spicciato
manibbattìnə: s. carrettino di legno con cuscinetti a sfera e manubrio usato come giocattolo
manijàrə, manijàtə: v. muoversi, sbrigarsi, mosso, sbrigato
manìpəla: s. cazzuola
mannàja!: inter. mannaggia!
mannàrə, mannàtə: v. mandare, mandato
mannàra: s. mannaia
mannarìnə: s. mandarino
Mannaturìzzə: s. Mandatoriccio (comune del circondario)
mannulìnə: s. mandolino
màntə: s. mantello è giusto? esiste?
mànta: s. coperta di lana
mantèra: s. grembiule da lavoro
mànticə: s. ventilatore a manovella
màntra: s. mandria, gregge
manùzza: s. lett. manina (gioco dei bambini con figurine adesive)
màppa: s. mappa (tipo di serratura a cerniera)
mappìnə: s. schiaffo
mappìna: s. straccio, cencio
Mararòsa: s. Mariarosa
marènna: s. colazione
mariòla : s. taschino interno della giacca
maritàrə, maritàtə: v. prendere marito, sposare, preso marito, sposato
marònna: 1. donna, signora; 2. s. Madonna
maròscələ: s. pistacchio selvatico
maròsca: s. lett. madosca (utilizzato per non nominare la Madonna) (E ra maròsca!: Per la madosca!)
marpiùnə: agg. furbo, subdolo
marrùggə: s. manico (di utensile)
Marùzza: s. Mariuccia
màrtə: s. martedì
màrzə: s. marzo
mascàgna: s. chioma tirata all'indietro, alla Pietro Mascagni
mascatùra: s. serratura
masciulìddə: s. pezzetto di tavola
màsculə: s. maschio
masənicòlə: s. basilico
massàrə: s. massaio
màstrə: s. mastro, principale
màstra: s. sarta
mastròccolə: agg. spaccone, saputello
mastrurèntə: s. dente del giudizio
mataràzzə: s. materasso
matassàrə: s. asta per creare matasse di filo
matèria: s. pus
matìna: s. mattino
matinèrə: agg. mattiniero
màtrə: s. madre
màtte: s. mate (infusione preparata con le foglie di erba mate)
mattàgghjə: s. batacchio
màttilə: s. balla di fieno a forma di parallelepipedo
mattùnə: 1. s. mattone; 2. s. mattone (cosa pesante o noiosa)
màzzə: 1. s. percossa; 2. s. mazzo; 3. s. culo (Va fà ntru màzzə!: Vai a fare in culo!)
mazzacàna: s. grande pietra
mazzàta: s. percossa, cazzotto
mazzicàrə, mazzicàtə: v. masticare, masticato
mbànnə: avv. in superficie, sopra
mbasciàrə, mbasciàtə: v. fasciare, fasciato
mbràzzə: avv. in braccio
mbriàchə: agg. ubriaco, ebbro
mbriacàrə, mbriacàtə: v. ubriacare, ubriacato
mbriacàta: s. ubriacata
mbriàchə: s./agg. ubriaco
mbriacùnə: s./agg. ubriacone
mbrògghjə: s. imbroglio; anche mmrògghjə
mbrogghjàrə, mbrogghjàtə: v. imbrogliare, barare, imbrogliato, barato; anche mmrogghjàrə, mmrogghjàtə
mbròmə: come si può tradurre? (Arràssətə ca si dde mbròmə!: Scansati che sei di intralcio!)
mbùcirə, mbuciùtə: v. premere, premuto; anche mpùcirə, mpuciùtə
mbùnnərə, mbùsə: v. bagnare, inzuppare, bagnato, inzuppato; anche mpùnnərə, mpùsə
mè!: inter. guarda!, ammira! (abbr. di ammèra o mèra: imperativo di meràrə); anche ammè!
mègghjə: agg./avv./s. meglio (Chidd'è bbònə, ma chìss'è cchjù megghjə ancòra!: Quello è buono, ma questo è ancora meglio!)
mèlə: s. miele
Melùzza: s. Carmelina
mènnula: s. mandorla
mennulìcchjə: s. fungo igroforo dall'odore di mandorla (della famiglia delle monachelle)
mennulùnə: s. grande confetto
mènzə: s. mezzo, metà
menzəjùrnə: s. mezzogiorno
menzətèmpə: s. mezza stagione
mènza jiritàta: s. lett. mezza ditata (misura per liquidi)
menzacànna: s. unità di misura lineare equivalente a m 1,3 circa
menzagùstə: s. 15 di agosto; lett. metà di agosto
menzànə: s. mezzano
menzavìa: avv. fuori (Va menzavìa ca un'ti rèjə cchiù!: Vai fuori che non ti reggo più!)
menzèttə: s. grande scodella
menzìna: s. parte, lato
menzùra: s. mezzora
meràgghja: s. medaglia (
meràrə, meràtə: v. guardare, notare, porre attenzione, guardato, notato, posto attenzione
mèrculə: s. mercoledì (Ti si mìsə còm'u mèrculə mmènz'a simàna: Ti sei messo come il mercoledi in mezzo alla settimana)
Mèrica: s. America (Pàra ca si benùt'e ra Mèrica: Sembra che sei venuto dall'America)
mericànə: agg. americano (Vo fàr'u mericànə?: Vuoi fare l'americano?)
mèrichə: s. medico
mericìna: s. medicina
merùdda: s. cervello, midollo
mèrulə: s. merlo
mezzùddə: s. unità di misura di superfice pari a 20 Kg (olive) o 25 Kg (grano), equivale a mezzo tùminə
mìccələ: s. muco, moccio
miccəlùsə: s. moccioso
mìgghjə: s. miglio
mìjə: agg./pron. mio, miei, me
mìja: agg./pron.mia, mie, me
Mìliə: s. Emilio
milòca: s. malva
milògna: s. tasso
Mìna: s. Gelsomina (diminuitivo)
mìna: s. esplosivo, mina
minàrə, minàtə: 1. v. colpire, picchiare, menare, colpito, picchiato, menato; 2. v. tirare, scagliare, tirato, scagliato
mìnghja: s. minchia
minghjarrìlə: s. nerbo di bue
minghjùnə: agg./s. minchione
minèstra: s. pasto
minestràrə, minestràtə: v. servire il pasto, servito il pasto (si riferisce all'atto di mettete il pasto nel piatto)
Minicùzzə: s. Mimmo
mìnna: s. mammella
mìntərə, mìsə: 1. v. mettere, indossare, messo, indossato; 2. v. inserire, inserito (anche con riferimento all'atto sessuale)
minùtə: 1. agg. minuzioso; 2. agg. piccolo
minzijàrə, minzijàtə: v. istigare, istigato
Mìrtə: s. Mirto (frazione del comune di Crosia)
mirtàjòlə: s./agg. crosiota di Mirto
mìsə: 1. s. mese; 2. s. mestruazioni
misalùrə: 1. agg. mensile; 2. s. mesata, stipendio mensile
misàta: s. mesata, stipendio mensile
mìscə: s. micio (usato per chiamare i gatti; mìscə mìscə!: micio micio!)
miscəccà!: inter. lett. gatto, qua! (utilizzato per chiamare i gatti)
miscəddà!: inter. lett. gatto, là! (utilizzato per scacciare i gatti)
mischəmòrtə: s. imbroglio
mìssa: s. messa
mistèrə: s. mestiere, professione
mìsula: s. terreno arido a ridosso di fiume o fiumara
mizzijàrə, mizzijàtə: v. incuriosire, incuriosito
Mmaculàta: s. Immacolata
mmasciàta: s. ambasciata, messaggio, commissione
mmasciatùrə: s. ambasciatore, mezzano, faccendiere
mmàstə: s. basto
mmènzə: avv. in mezzo
mmìria: s. invidia
mmiriùsə: agg. invidioso
mmiscàrə, mmiscàtə: 1. v. mischiare, immischiare, mischiato, immischiato; 2. v. contagiare, contagiato
mmischəmmrògghjə: s. groviglio, garbuglio
mmìtə: s. invito
mmitàrə, mmitàtə: v. invitare, invitato
mmottìta: s. trapunta
mmrògghjə: s. imbroglio; anche mbrògghjə
mmrogghjàrə, mmrogghjàtə: v. imbrogliare, barare, imbrogliato, barato; anche mbrogghjàrə, mbrogghjàtə
mmucàrə, mmucàtə: v. ammuffire, ammuffito
mmuccàrə, mmuccàtə: v. imboccare, imboccato
mmulicàrə, mmulicàtə: 1. v. confondere, confuso; 2. v. ingarbugliare, ingarbugliato
mmulicatìna: s. confusione, garbuglio
mmulichèrə: agg. menzognero
mmùtə: s. imbuto
mmuttàrə, mmuttàtə: v. spingere, spinto
mmuttùnə: s. spintone
mò: avv. ora, adesso (Pìjələ mò!: Prendilo ora!)
mòddə: agg. molle, morbido
moìna: s. disordine
mollètta: 1. s. molletta (arnese in ferro per prendere carboni ardenti); 2. s. molletta per bucato
monachèdda: 1. s. beccafico; 2. s. tricholoma (fungo)
moncichjàrə, moncichjàtə: v. andare a rilento, andato a rilento
mòrsə: s. matassa
mortacìnə: s. persona triste e taciturna
mortàlə: s. mortaio (utensile da cucina)
mortìdda: s. mirto
mortìzzə: s. corredo funerario
mòrzə mòrzə: avv. a pezzettini
mòscio: s. musdea, pastenula nera (pesce); anche pìscə fìchə o sbàni
mòssa: 1. s. smorfia (Ammè quàntə mòssə ca fà chìddə: Guarda quante smorfie fa quello; 2. s. finta (Stà facènnə a mòssa?: Stai facendo finta?)
mòtə: 1. s. epilessia; 2. per estensione s. iperattività
motàntə: s. mutande
motichjàrə, motichjàtə: v. scuotere piano, scosso piano
motocicrètta: s. motocicletta
motopìchə: s. martello pneumatico
mòvərə, movùtə: v. muovere, spostare, mosso, spostato
mpàccə: avv. innanzi, di fronte
mpagghjàrə, mpagghjatə: v. impagliare, impagliato
mpagghjàtə: s. fiasco (contenitore)
mpagghjàta: s. seduta di paglia
mpajàrə, mpajàtə: v. accoppiare, accoppiato (riferito ai buoi attaccati al tiro)
mpapocchjàrə, mpapocchjàtə: v. imbrogliare, imbrogliato
mparàrə, mparàtə: 1. v. imparare, imparato; 2. v. insegnare, insegnato
mpasimàtə: agg. fermo, immobile
mpauràrə, mpauràtə: v. impaurire, spaventare , impaurito, spaventato
mpeddàrə, mpeddàtə: v. ubricare, ubricato
mpèrə: avv. alla base
mperìzzə: s. lato del letto opposto al capezzale
mpesàrə, mpesàtə: v. incamminare, incamminato
mpestàrə, mpestàtə: v. appestare, appestato
mpetràrə, mpetràtə: v. impietrire, impietrito
mpicabbicchèrə: s. tavola con pioli in legno per agganciare bicchieri; lett. appendi bicchieri
mpicàrə, mpicàtə: 1. v. impiccare, impiccato; 2. v. appendere, appeso
mpicataràddə: s. tavola con pioli in legno per agganciare taralli; lett. appendi taralli
mpìcciə: 1. s. impiccio, impedimento; 2. s. capriccio
mpicciàrə, mpicciàtə: v. intromettersi, interferire, intromesso, interferito
mpicciùsə: agg. impiccione
mpilàrə, mpilàtə: v. infilare, infilato
mpilettàrə, mpilettàtə: v. intromettere, intrufolare, intromesso, intrufolato
mpìngərə, mpìntə: v. impigliare, impigliato (S'è mpìnt'a rìzza: Si è impigliata la rete)
mpinnàrə, mpinnàtə: v. impennare, impennato (E co' mpìnnə tu ccu ra motocicrètta!: Caspita come impenni tu con la moto!)
mpiruccàrə, mpiruccàtə: v. ubriacare, ubriacato
mpistunàtə: agg. fermo
mpìzzə: 1. avv. in cima; 2. avv. sul bordo
mpizzàrə, mpizzàtə: v. infilzare, ficcare, infilzato, ficcato
mpocàrə, mpocàtə: v. accaldare, accaldato
mpòsta: s. porzione (M'a mangiàssa na bèlla mpòsta e sozizzə!: Me lo mangierei un bel pezzo di salsiccia!)
mposimàrə, mposimàtə: v. inamidare, inamidato
mpostàrə, mpostàtə: v. imbucare, imbucato (riferito a spedizione via posta)
mpracchjàrə, mpracchjàtə: v. attaccare, incollare, attaccato, incollato
mprascàrə, mprascàtə: v. imbrattare, imbrattato
mprèssa: avv. subito, velocemente
mprestàrə, mprestàtə: v. prestare, prestato
mprìmə: avv. in primo luogo
mprosàrə, mprosàtə: v. raggirare, raggirato
mpùcirə, mpuciùtə: v. premere, premuto; anche mbùcirə, mbuciùtə
mpùnnərə, mpùsə: v. bagnare, inzuppare, bagnato, inzuppato; anche mbùnnərə, mbùsə
mpupettàrə, mpupettàtə: v. imbellettare, ornare, imbellettato, ornato
mpùppàrə, mpuppàtə: v. fuoriuscire, fuoriuscito (riferito a liquido in ebollizione che fuoriesce dal contenitore)
muddàgghjə: s. tappo
muddàrə, muddàtə: v. tappare, otturare , tappato, otturato
muddìca: s. mollica
mùfaro: s. dentice (pesce)
mugghjèra: s. moglie
mùggine: s. cefalo (pesce)
mulattèra: s. mulattiera
mùlettə: agg. bastardo, ibrido
mulettèrə: s. mulattiere
mulinàrə: s. mugnaio
mùngərə, mungiùtə: v. strizzare, spremere, strizzato, spremuto
mùnnə: s. mondo
munnàrə, munnàtə: v. sbucciare, pelare, sbucciato, pelato
munnìzzə: s. spazzatura
munnizzàrə: s. immondezzaio
mùnta: s. atto sessuale
muntagnòlə: agg. montanaro
muntùnə: s. montone, ariete
munzèddə: s. mucchio
murmuriàrə, murmuriàtə: v. mormorare, borbottare, mormorato, borbottato
mùrra: s. moltitudine
murròchə: s. morchella (fungo)
mùscə: 1. agg. moscio, fiacco; 2. s. paralitico
mùsca: s. mosca
muscarèddə: s. moscerino
muschìddə: s. piccolo moscerino
muscilàrə: s. pappagorgia, doppio mento
muscinijàrə, muscinijàtə: v. aggrovigliare, arrotolare, aggrovigliato, arrotolato
musciuliàrə, musciuliàtə: v. sgualcire, sgualcito
mùssə: 1. s. muso; 2. s. broncio (Cchi rè? Mò tèn'u mùssə?: Che c'è? Ora tieni il broncio?)
mùss'e ciùccə: agg.; lett. muso d'asino (detto di persona dalle labbra sporgenti e carnose)
mùstə: s. mosto
mustacciùlə: s. mostacciolo
mustàzzə: s. baffi
mustazzùtə: agg. baffuto
mustràrə, mustràtə: v. mostrare, mostrato
mùtə: s./agg. muto
mùta: s. vestiario di riserva è giusto?
mutànna: s. abito di che tipo?
muzzicàrə, muzzicàtə: v. mordere, morso
muzzicùnə: 1. s. morso; 2. s. boccone
muzzùnə: s. cicca di sigaretta
A B C D E F G H I J L M O P Q R S T U V Z
N (top)
na: art. una
naccarèddə: s. sgombro (pesce); anche scurmàcchjə
nàjirə: s. capo operaio nel frantoio
nàjita: s. impalcatura
nantìja: avv. un poco
Nardìnə: 1. s. Leonardino; 2. s. Bernardino
nàsca: 1. s. narice; 2. s. naso
naschijàrə, naschijàtə: v. russare, russato
nasìddə: parte superiore del fuso per la filatura
natàrə, natàtə: v. nuotare, nuotato
natichijàrə, natichijàtə: v. sculettare, sculettato
nazichijàrə, nazichijàtə: 1. v. cigolare, cigolato; 2. traballare, traballato
ncacchjàrə, ncacchjàtə: v. incazzare, incazzato
ncamàtə: agg. avaro, spilorcio
ncamusciàrə, ncamusciàtə: v. appassire, appassito
ncàpə: agg. fino a, sopra
ncapiddàrə, ncapiddàtə: v. accapigliarsi, accapigliato
ncapìzzə: s. capezzale
ncappàrə, ncappàtə: v. acchiappare, prendere, acchiappato, preso; anche ancappàrə, ancappàtə
ncapparèdda: s. acchiapparella (gioco dei bambini)
ncapunìrə, ncapunìtə: s. ostinare, ostinato
ncaràrə, ncaràtə: v. rincarare, rincarare (riferito al prezzo)
ncàrca: s. accoppiamento (riferito al pollame)
ncarricàrə, ncarricàtə: v. importare, preoccupare, fregare, importato, preoccupato, fregato (Ncarricatìnnə! pò ti fàzzə vìrrərə ìjə chìnə sìgnə: Fregatene! poi ti faccio vedere io chi sono)
ncatinàrə, ncatinàtə: v. incatenare, incatenato
ncatramàrə, ncatramàtə: v. catramare, catramato
ncavarcàrə, ncavarcàtə: v. accavallare, accavallato
ncavarcùnə: agg. accavallato
ncazzàrə, ncazzàtə: v. incazzare, adirare, incazzato, adirato
ncazzimpòpolə: avv. in mezzo, di impiccio
ncazzunìtə: agg. rincitrullito
ncecàrə, ncecàtə: v. accecare, accecato
ncèrtə: pron. alcuni; anche cèrtə
nchjanàrə, nchjanàtə: v. salire, salito
nchjanàrə i càzzə, nchjanàtə i càzzə: v. alterrare, arrabbiare, alterato, arrabbiato (U'mmi fàrə nchjanàrə i càzzə!: Non farmi arrabbiare!)
nchjanàta: s. salita
nchjappàrə, nchjappàtə: v. prendere, acchiappare, preso, acchiappato
nchjovàrə, nchjovàtə: v. inchiodare, inchiodato
nchjummàrə, nchjummàtə: v. appesantire, appesantito (riferito a cibi pesanti mangiati)
ncialàrə, ncialàtə: v. guardare, guardato (in modo fisso con fare inebetito, sorpreso, meravigliato)
ncìdd'e melùnə: s. filamento interno di melone essiccato
ncìdda: s. anguilla
ncignàrə, ncignàtə: v. iniziare, cominciare, iniziato, cominciato; anche ngignàrə, ngignàtə
nciotàrə, nciotàtə: v. stordire, instupidire, stordito, instupidito
ncippunàrə, ncippunàtə: v. vestire a strati, vestito a strati (con abiti pesanti) si usa?
ncippunàtə: agg. vestito di tutto punto
ncocciàrə, ncocciàtə: v. indovinare, indovinato
ncòddə: avv. addosso
ncoddàrə, ncoddàtə: v. prendere addosso, preso addosso
ncoddarèddə: avv. sulle spalle, a cavalluccio (Oi pà, mi ci pìjə ncoddarèddə?: Oi papà, mi prendi a cavalluccio?)
ncorìscirə, ncorisciùtə: v. riscaldare, riscaldato
ncrìscərə, ncrisciùtə: v. seccare, scocciare, non avere voglia, scocciato, seccato, non avuto voglia
ncroccàrə, ncroccàtə: v. agganciare, agganciato
ncugnàrə, ncugnàtə: v. pestare, battere, pestato, battuto
ncùjərə, ncujùtə: 1. v. tenere, trattenere, tenuto, trattenuto; 2. v. sopportare, sopportato
nculənùrə: s. nudo
ncuminciàrə, ncuminciàtə: v. cominciare, iniziare, cominciato, iniziato; anche cuminciàrə, cuminciàtə
ncummàrə, ncummàtə: 1. v. attaccare, attaccato; 2. v. fondere, fuso
ncùnə: s. qualcuno, qualche
ncùna: s. qualcuna, qualche
ncùna còsa: s. qualcosa
ncurpàrə, ncurpàtə: v. incolpare, incolpato
ncùttə: agg. stretto
ncuverchjàrə, ncuverchjàtə: v. coprire, coperto (con un coperchio)
ncuzzummàtə: agg. acerbo (detto di frutto non maturo che non può più raggiungere la maturazione)
ndàndirə: s. durona (ciliegia)
ndempiàtə: s. sottotetto costruito con canne intrecciate
ndìnna: s. antenna, pennone, lungo palo
ndìsə: p.p. sentito
nègghja: s. nebbia
nèntə: s./pron. niente
nèpita: s. nepitella
nepùtə: s. nipote
nèttə: agg. pulito
ngaddàtə: agg. attaccato (riferito ai cani che non riescono a staccarsi dopo l'accoppiamento)
ngarràrə, ngarràtə: v. indovinare, indovinato
ngignàrə, ngignàtə: v. iniziare, cominciare, iniziato, cominciato, anche ncignàrə, ncignàtə
ngiòccolə: s. moine, smancerie
ngiocculijàrə, gniocculijàtə: v. coccolare, coccolato
ngottìrə, ngottìtə: v. indurire, indurito serve traduzione più accurata
ngrippàrə, ngrippàtə: v. bloccare, grippare, bloccato, grippato
ngrìzza: s. volgia, desiderio è giusto?
nguàcchjə: s. pasticcio, guaio
nguattàrə, nguattàtə: v. nascondere, nascosto
ni: pron. ne
nìculə: s. nichelino (moneta da 10 centesimi di lire)
nìgghjə: s. nibbio
nijàna: s. tacchino
nimìnila: s. mantide religiosa
nìmula: s. arcolaio
nìnchə nànchə: avv. a zigzag (riferito a persona che si muove a fatica dondolando)
nìrə: s. nido
nìva: s. neve
nìvərə: agg. nero
nnùgghja: s. pene
nòcca: s. fiocco
nònə!: avv. no! (rafforzativo)
nòra: s. nuora
notàrə: s. notaio
nottəvìgghja: s. pipistrello
nòvə: 1. agg. nuovo; 2. s. nove
nòva: s. nuova, notizia
novèmbrə: s. novembre
nòzzələ: s. nocciolo
nozzulùnə: s. persona importante
nquattàtə: agg. nascosto
nquàttrə: avv. in mezzo; lett. in quattro (Tu un'ti mìntərə nquàttrə!: Tu non metterti in mezzo!)
nquetàrə, nquetàtə: v. sfottere, ifastidire, sffottuto, infastidito
ntanàrə, ntanàtə: v. nascondere, rintanare, nascosto, rintanato
ntantàrə, ntantàtə: v. imbambolare, imbambolato
ntantavìgghja: s. dormiveglia
ntappàrə, ntappàtə: v. chiudere, tappare, chiuso, tappato
ntartaràrə, ntartaràtə: v, arrabbiare, arrabbiato
ntergulàrə, ntergulàtə: v. ascoltare, ascoltato (di nascosto, senza farsi vedere)
ntèrra: avv. a terra
ntìja: avv. poco (M'i rrùnə na ntìja e luminciànə?: Me le dai un po' di melanzane?)
ntippàrə, ntippàtə: v. costipare, costipato
ntisicàrə, ntisicàtə: v. irrigidire, irrigidito (per freddo, malore o morte)
ntolettàrə, ntolettàtə: v. fare toilette, fatto toilette
Ntònə: s. Antonio
Ntonètta: s. Antonietta
ntontìrə, ntontìtə: v. stordire, stordito
ntorcinjàrə, ntorcinjàtə: v. attorcigliare, attorcigliato; anche torcinjàrə, torcinjàtə
ntostàrə, ntostàtə: v. indurire, rassodare, indurito, rassodato
ntotanàrə, ntotanàtə: v. intontire, intontito
ntra: 1. avv. fra; 2. prep. nella
ntrallazzàrə, ntrallazzàtə: v. intrallazzare, intrallazzato
ntri: prep. negli, nelle
ntrimojàtə: agg. accasciato
ntriporàrə, ntriporàtə: v. annichilire, paralizzare, annichilito, paralizzato
ntròcchia: s. prostituta
ntronàrə, ntronàtə: v. stordire, rintronare, stordito, rintronato
ntroppicàrə, ntroppicàtə: v. inciampare, inciampato; anche attroppicàrə, attroppicàtə
ntru: 1. prep. nello; 2. avv. dentro
ntrùgghjə: s. intruglio
ntrugghjàrə, ntrugghjàtə: v. ingrassare, ingrassato
ntrummàrə, ntrummàtə: v. bere eccessivamente, bevuto eccessivamente
ntrùscia: avv. al verde, senza soldi
ntrutrulàrə, ntrutrulàtə: v. indurire, indurito
ntruvolàrə, ntruvolàtə: v. intorbidire, intobidito
ntruzzàrə, ntruzzàtə: v. urtare, urtato
ntùppə: s. urto
ntùrə: avv. poco fa
nu: art. un
nùə: pron. noi
nùcia: s. noce
nucìddə: s. seme di arachide
nùddə: pron. nessuno
nùmə: s. nome
numinàgghjə: s. indovinello
numinàrə, numinàtə: 1. v. nominare, nominato; 2. v. indovinare, indovinato
numinàta: 1. s. fama; 2. s. diceria
nùrə: 1. s. nodo; 2. agg. nudo
nurcàrə, nurcàtə: v. ingolosire, ingolosito
nùvulə: 1. s. nuvola; 2. agg. nuvoloso
nzaccàrə, nzaccàtə: s. ficcare, infilare, insaccare, intascare, ficcato, infilato, insaccato, intascato; anche nziccàrə, nziccàtə
nzalàta: s. insalata
nzànə: agg. intero
nzèmə: avv. insieme
nziccàrə, nziccàtə: v. ficcare, infilare, insaccare, intascare, ficcato, infilato, insaccato, intascato; anche nzaccàrə, nzaccàtə
nzìnghə: s. cenno
nzìpətə: agg. insipido
nzistùsə: agg. insistente
nzivàrə, nzivàtə: v. ingrassare, ingrassato (ungere col grasso)
nzònə: s. panni, indumenti
nzùrarə, nzùratə: v. ammogliare, ammogliato
nzuràtə: agg. sposato
nzùrtə: 1. s. ictus; 2. s. infarto
nzurtàrə, nzurtàtə: 1. v. insultare, provocare, insultato, provocato; 2. arrabbiare, arrabbiato
nzùsta: avv. a noia è giusto?
A B C D E F G H I J L M N P Q R S T U V Z
O (top)
o!: inter. ehi!, senti!
òcchjə: s. occhio
occhjibbèddə: s. scorfano di fondale (pesce); lett. occhi belli
ocèddə: s. uccello
ògghjə: s. olio
ogghjàrə, ogghjàtə: v. lubrificare, oliare, lubrificato, oliato
òi: espressione intercalare usata per attirare l'attenzione di qualcuno (Oi Vicè! Vèna cca!: Oi Vincenzo! Vieni qua!)
òjə: s./avv. oggi (Oj'ar'òttə: Fra otto giorni)
olìvə: 1. s. oliva; 2. s. ulivo
olìvə a ra cònza: s. olive trattate con soda
òmənə: s. uomo
ombrellònə: 1. s. ombrellona; 2. s. lepiota (fungo)
ordùrə: 1. s. odore, fragranza, profumo; 2. s. aroma, spezia
orduràrə, orduràtə: 1. v. annusare, odorare, annusato, odorato; 2. v. profumare, profumato
orduràta: s. odore, fragranza, profumo
orgàgnə: s. utensili da cucina in generale
orìja: s. brezza
òrtə: s. orto (fazzoletto di terra coltivato)
ortifìziə: s. fuochi pirotecnici; lett. artificio, da fuochi d'artificio
òrvə: agg. cieco, orbo
orvicàrə, orvicàtə: v. seppellire, seppellito
orzàta: s. latte di mandorla
òsimə: s. olfatto (Tèna l'òsimə còmə chìdd'e ri gàttə!: Ha l'olfatto come quello dei gatti!)
ottòbbrə: s. ottobre
òu!: inter. ehi!
òvə: s. uovo
òvə àpələ: s. uovo con guscio non calcificato
ovajòla: s. gallina da uova
ovijàrə, ovijàtə: v. accoppiare, accoppiato (riferito agli ovini)
òvulə: s. amanita cesarea (fungo)
A B C D E F G H I J L M N O Q R S T U V Z
P (top)
pàccə: agg. pazzo
pacchjàna: s. abito tradizionale femminile
paccìja: s. pazzia
paccijàrə, paccijàtə: v. folleggiare, folleggiato
paccijàta: s. cosa folle
pacènza: s. pazienza
paddòtta: s. cocomero, anguria
paddùnə: s. filo (o altro) avvolto in forma sferica
pàgghja: s. paglia
pagghjàrə: 1. s. pagliaio; 2. s. pagliaio (dimora a forma di cono dei pastori)
pagghjèttə: s. chiacchere, frottole
pagghjettàrə: agg. chiacchierone
pajìsə: s. paese
pajisànə: s. compaesano
palàcchə: s. polacchina (scarpa)
palandrùnə: s. pelandrone
palàta: s. botta, percossa
paliàrə, paliàtə: v. picchiare, picchiato
paliàta: s. serie di percosse, pestaggio
pallònə: s. gioco del pallone, calcio
palòra: s. parola, chiacchiera
palùmma: 1. s. colomba; 2. s. moneta da dieci centesimi di lira
palummèdda: s. piccola falena
Palùrə: s. Paludi (comune del circondario)
palurìsə: s./agg. paludese (di Paludi)
palùmmə: s. colomba
palummàrə, palummàtə: v. vomitare, vomitato
palummèdda: s. tipico dolce pasquale a forma di colomba
pàmmina: s. foglia, anche pàmpina
pàmpina: s. foglia, anche pàmmina
Pàn'e rànə pinnì cloclò: s. (soprannome)
panàrə: 1. s. canestro, paniere, cesta (in vimini); 2. s. sedere
panichèddə: s. zolletta di muschio
pannèttə: s. pannetto (tovaglia da tavola da utilizzarsi quando non si mangia)
pannùla: s. leva (attrezzo usato per vincere una resistenza)
Pantàsima: s. (contrada)
pàntichə: 1. s. spavento; 2. s. infarto
papagghjùnə: s. bonaccione
papàgna: s. sonnolenza
papalìa: s. sonnolenza
papariàrə, papariàtə: v. perdere tempo, temporeggiare, perso tempo, temporeggiato
paparìna: s. papavero
pàpera ciòta: s. oca; lett. papera stupida
papògna: s. naso grande e bitorzoluto
papòscia: s. pantofola
papòtica: s. musdea di fondale, pastenula bianca (pesce); anche màmm'è trìgghja
pàppə: s. ragnatela
pàrə: s. paio
paràcchə: s. ombrello
paravìsə: s. paradiso
parcòca: s. pesca; anche percòca
parìgghjə: s. paio, coppia
parìrə, parùtə: v. sembrare, sembrato
pàrmə: 1. s. palmo; 2. s. palmo (misura di lunghezza equivalente a circa 25 cm)
pàrma: 1. s. palma; 2. s. palma (ramoscello di ulivo benedetto)
parmèntə: s. vasca per la fermentazione del mosto
parramàta: s. percossa
parràrə, parràtə: v. parlare, parlato
parràta: s. parlata, lingua, dialetto
parrìnə: s. padrino, compare
parrìna: s. madrina, comare
pàrtərə, partùtə: v. partire, partito
Pàsca: s. Pasqua
Pascàlə: s. Pasquale
pascarèddə: s. scarabocchio
pascariàrə, pascariàtə: v. scarabocchiare, scarabocchiato
pascùnə: s. pasquetta
pàscərə, pasciùtə: 1. v. nutrire, nutrito; 2. v. pascolare, pascolato
passamùrə: s. travetta di legno, morale
passatùrə: s. maiale da allevare per essere macellato l'anno successivo
passijàrə, passijàtə: v. passeggiare, passeggiato
passijàta: s. passeggiata
pàssilə: s. acino di uva passa
passilùnə: 1. s. acino di uva passa; 2. s. frutto maturo
pàsta e cumbèttə: s. cicerchiata
pastamorìzia: s. liquirizia
pastèdda: s. castagna essiccata e sbucciata
pastìnə: s. biscottini
pastùra: s. anelli per bloccare le zampe degli animali
patàt'e zzùcchərə: s. barbabietola da zucchero; lett. patata da zucchero
Patìrə: s. Patirion, Patire (contrada)
patìrə, patùtə: v. patire, soffrire, patito, sofferto
patìssa: 1. s. badessa; 2. s. fata
pàtrə: s. padre
patrùnə: s. padrone
patrùn'è sùttə: s. passatella (gioco di cantina)
peccatùrə: s. peccatore
pecchì: avv. perché, anche picchì
pecùnia: s. soldi
pècura: s. pecora
pecuràrə: s. pastore, pecoraio
pèdda: 1. s. pelle; 2. s. sbornia
peddàzza: s. sbornia
peddàrə: s. pellaio, conciatore
peddazzùnə: s. sbornia
peddizzùna: s. sudicione
pèjə: agg./avv. peggio
pendentìfə: s. collana con pendente (da fidanzamento)
pènnicə: s. grappolo d'uva
pènnica: s. pisolino
pennicijàrə, pennicijàtə: v. sonnecchiare, sonnecchiato
pennìnə: s. pendio, discesa, china
pènnirə, pennùtə: v. pendere, penduto
pennulijàrə, pennulijàtə: v. come si può tradurre?
pèntərə, pentùtə: v. pentire, pentito
penzàrə, penzàtə: v. pensare, pensato
penzèrə: 1. s. pensiero; 2. s. preoccupazione
penzerùsə: agg. pensieroso
Peppìnə: s. Giuseppe, Peppino
pèr'e gàddə: s. fregatura; lett. piede di gallo
pèr'e vacìlə: s. trespolo per bacinella, sapone e asciugamano
pèr'e vrascèrə: s. trespolo per braciere
pèrə: 1. s. piede; 2. s. trespolo; 3. s. albero; anche àlberə
peràna: s. orlo (di gonna)
peràta: s. piedata, impronta, orma
pèrcirə, perciùtə: v. colare, fuoriuscire, colato, fuoriuscito
percòca: s. pesca; anche parcòca
pericàlə: s. fusto di albero
pericìnə: s. penducolo
perìnghjirə, peringhjiùtə: v. riempire, aggiungere, riempito, aggiunto
perrùpə: s. precipizio, dirupo
perrupàrə, perrupàtə: v. precipitare, cadere rovinosamente, precipitato, caduto rovinosamente
persùna: s. persona
pèrtica : 1. s. pertica (lunga asta); 2. s. palo (usato per bacchiare le noci); 3. s. pertica (misura di lunghezza)
perùcchjə: s. pidocchio
perucchiùsə: agg. pidocchioso
pessulìddə: s. pezzetto di legno ricavato dall'ulivo
Pètrə: s. Pietro
pètra: s. pietra
Petràrə: s. Petraro (contrada)
petràta: s. pietrata
petrògghjə: s. petrolio
petrumèrlə: s. passero solitario
petrusìnə: s. prezzemolo
pèttə: s. petto
pèttinə fìnə: s. pettine sottile (utilizzato per levare i pidocchi dai capelli)
pettinèra: s. mobile con grande specchio
pettinìssa: s. pettine (utilizzato per ornare e tenere fermi i capelli)
pettirùssə: s. pettirosso
petturàlə: s. finimento a cinghia per bloccare il basto
pèzza: s. straccio, stoffa
pezzenterìa: s. miseria, povertà
pezzùdda: s. straccetto
piacìrə: 1. s. piacere; 2. s. favore
piacìrə, piaciùtə: v. piacere, piaciuto
piantaggiònə: s. gaggia, acacia
picchì: avv. perchè, anche pecchì
pìcciə: s. iella
picciatùrə: s. iettatore, menagramo
piccijàrə, piccijàtə: v. portare iella, gufare, portato iella, gufato
picciulìddə: s. bambino
picciùnə: 1. s. piccione; 2. s. vagina; 3. per estensione s. bella donna
picciunàzzə: s. bellissima donna
pìch'e pichə: s. asso di bastoni
pìchə: s. piccone
pichèttə: s. picchetto, piolo
pìcia: s. pece
piciniàrə, piciniàtə: v. sonnecchiare, dormicchiare, sonnecchiato, dormicchiato
picinùsə: agg. appiccicoso
picondrìa: s. sonnolenza, melanconia, depressione
picòzza: s. colpetto sferrato con la falange del dito medio facendo leva sul pollice, ma anche con la nocca della falangina del dito medio tenendo il pugno chiuso esise una traduzione migliore?
picuniàrə, picuniàtə: 1. v. martellare, martellato; 2. per estensione v. insistere, insistito
pigghjàrə, pigghjàtə: v. prendere, preso; anche pijàrə, pijàtə
pìgnə: s. pegno
pignàta: s. pentola, pignatta
pignatàrə: s. vasaio (artigiano che fabbrica pignatte)
pijàrə, pijàtə: v. prendere, preso; anche pigghjàrə, pigghjàtə
pìlə: s. pelo
pìlə canìnə: 1. s. pelo giovanile; 2. s. pelle d'oca; lett. pelo canino
pìla: s. denaro
pilàtta: s. soldi
pilùsə: agg. peloso
pillòscia: s. pene
pilərùssə: agg. dai capelli rossi; lett. peli rossi
pìnna: s. piuma, penna
pinnèddə: 1. s. pennello; 2. s. lattario vellutato (fungo)
pinnìculə: s. agarico delizioso
pìnnulə: s. pillola
pinnulàrə: s. ciglia
Pinùzzə: Giuseppe, Peppino, Pinuccio
pìpə: s. pepe, peperone
pìpə bònə: s. pepe nero
pìpə nàs'e cànə: s. peperone piccante; lett. peperone naso di cane
pìpə nìvərə: s. pepe nero
pìpə sarvatùrə: s. peperone dolce; lett. peperone salvatore
piparèddə: s. peperoncino piccante
pipàta: s. peperonata
pipitiàrə, pipitiàtə: 1. v. pigolare, pigolato; 2. v. sussurrare, sussurrato
pipìtula: 1. s. pipita (malattia dei polli)
pìrə: s. pera
piràjinə: s. pero selvatico
pirèttə: s. limetta
pirettèddə: s. piccoli seni (tipici dell'infanzia femminile)
pìrit'e lùpə: s. bovista gigantea (fungo); lett. scorreggia di lupo
pìritə: s. peto, scorreggia
piritiàrə, piritiàtə: v. scoreggiare, scoreggiato
piritùna: agg. donnaccia, sciattona
piròzzulə: s. piccolo perno, bischero
pirùcca: s. sbornia
pirùnə: s. perno
pirunàta: s. bastonata, batosta, inculata (a causa di una sconfitta)
pìsə: 1. s. peso; 2. s. pietà è giusto?
pisàntə: 1. agg. pesante; 2. agg. noioso
pisàrra: s. orcio (per provviste)
pìscə: s. pesce
pìscə cànə: s. pescecane, ma anche s. pescatore
pìscə cipùdda: s. pesce bandiera; lett. pesce cipolla
pìscə fìchə: s. musdea, pastenula nera (pesce), lett. pesce fico; anche mòscio o sbàni
pìscə gàddə: s. pesce S. Pietro; lett. pesce gallo
pìscə limùnə: s. pesce serra; lett. pesce limone
pìscə mbràcchjə: s. bavosa (pesce)
pìscə palùmmə: s. palombo (pesce)
pìscə pòrcə: s. balestra (pesce); lett. pesce porco
pìscə salàtə: s. pesce salato (sarde o alici in conserva sotto sale con peperoncino)
pìscə tràffilə: s. furbacchione (detto di colui che non prende posizioni)
pisàntə: s. pesante
piscatùrə: s. pescatore
pìscia: s. pene
pisciàrə, pisciàtə: v. orinare, orinato
pisciasùttə: agg. fifone
pisciatùrə: 1. s. orinale, vaso da notte; 2. per estensione agg. senza valore
pisciàzza: s. urina
pisìddə: s. pisello
pìstə: agg. sodo
pistàcchjə: s. pistacchio
pistolèra: s. finimento a cinghia per bloccare il basto
pìsulə: s. tronco di legno con funzione di sedile
pitrìngulə: s. chiavistello, nottolino
pìtta: 1. s. ciambella schiacciata; 2. s. pizza rustica
pìtta mpigghjàta: s. dolce tipico con frutta secca e miele
pittàrə, pittàtə: v. dipingere, tinteggiare, dipinto, tinteggiato
pittirìddə: agg. piccolo
pìttulə: s. racconto
pittulèrə: s./agg. chiacchierone, pettegolo
pittùrə: 1. s. imbianchino; 2. s. pittore
pitùsə: s. puzzola
pìu pìu pìu: inter. pio pio pio! (espressione onomatopeica usata per chiamare i tacchini)
pìzzə: 1. s. parte, posto, luogo; 2. s. pelucchi della stoffa; 3. s. pizza
pìzzə rùssə: s. frosone (uccello)
pizzàta: s. filoncino, baguette
pizzicàta: s. pizzico (misura equivalente alla quantità presa tra i polpastrelli dell'indice e del pollice)
pizzicòrnə: s. cardo asinino
pizzilàrə, pizzilàtə: 1. v. pizzicottare, pizzicottato; 2. v. beccare, beccato; anche pizzulàrə, pizzulàtə e pizzuliàrə, pizzuliàtə
pizzilònghə: s. costardello (pesce)
pizzilùnə: s. pizzicotto, anche pìzzulə
pìzzulə: s. pizzicotto, anche pizzilùnə
pizzulàrə, pizzulàtə: 1. v. pizzicottare, pizzicottato; 2. v. beccare, beccato; anche pizzuliàrə, pizzuliàtə e pizzilàrə, pizzilàtə
pizzuliàrə, pizzuliàtə: 1. v. pizzicottare, pizzicottato; 2. v. beccare, beccato; anche pizzulàrə, pizzulàtə e pizzilàrə, pizzilàtə
pizzùtə: agg. appuntito
pò: avv. poi, dopo
pòchə: agg./avv. poco
poggiallà!: inter. spostati! (usato per far spostare i cavalli o gli asini)
polàcchə: s. polacchine
pòrcə: s. maiale, porco
pormònə: s. polmone
Pòrt'e fèrrə: Porta di ferro (contrada)
portèdda: s. asola
portùnə: s. portone
pòsta: 1. s. lungo chiodo da maniscalco; 2. s. ufficio postale
postàlə: s. corriera
postèrə: s. postino
postìzzə: s. vendetta (A tìijə t'àjə stipàtə nu postìzzə c'un't'u scòrdə: A te ho conservato una vendetta che non te la dimentichi)
potìga: s. bottega, negozio di generi alimentari
potigàrə: s. bottegaio
potìrə, potùtə: v. potere, potuto
ppe: prep. per
pràcchja: s. pezzetto (M'a rùnə na pràcchja e baccalà?: Mi dai un pezzetto di baccalà?)
Prainèttə: s. Piragineti (frazione di Rossano)
pranderùsə: agg. abbondante, eccessivo
pràttə: avv. piano
prattùnə: s. leprotto
prejàrə, prejàtə: v. vantare, gioire, vantato, gioito
prèna: agg. pregna, incinta
prèrica: s. predica, omelia
prèssa: s. fretta
pressalùrə: agg. frettoloso (A gàtta pressalùra à fàtt'i fìgghjə cecàtə: La gatta frettolosa ha fatto i figli ciechi)
presùttə: s. prosciutto
prèvətə: s. prete, sacerdote
principàlə: s. principale, gestore
prisèbbiə: s. presepio
pristəfò!: inter. vai via! (usato per scacciare i cani)
pritè!: inter. (usato per far camminare le pecore; è pronunciato facendo vibrare le labbra)
pròbbiə: avv. proprio
pròsiə: s. culo
pròsitə!: inter. prosit!, salute!
pròsperə: s. fiammifero, zolfanello
provàrə, provàtə: v. assaggiare, provare, assaggiato, provato
provulùnə: s. provola
prrr friii: [pernacchia] [fischio] (usato per far girare le pecore quando sono al pascolo; il fischio è emesso con la lingua tra i denti)
prumìntərə, prumìsə: v. promettere, promesso
prùnta: s. impronta
prùppətə: s. polpo
pruppətàra: s. strumento per pescare i polipi
prùppa: s. polpa
pruppètta: s. polpetta
pùcchjə: s. cespuglio
pùddə pùddə: agg. tenuto nella bambagia
puddàstra: s. gallina giovane, pollastra
puddicàta: s. atto dello strangolare con le mani
puddìtrə: 1. s. puledro; 2. ragazzo esuberante
pudditriàrə, pudditriàtə: 1. v. scalpitare, scalpitato; 2. v. fare sesso, fatto sesso
pùgnə: 1. s. pugno; 2. s. pugno (misura di quantità equivalente ad una mano tenuta a coppa)
pugnètta: s. masturbazione maschile
pùlicia: s. pulce; anche pùricia (Pùr'i pùlicə tènən'a tùssə!: Anche le pulci hanno la tosse!)
puliciàrə: s. cella di prigione
Pulizzàntə: s. (soprannone)
pulizzàrə, pulizzàtə: v. pulire, pulito
pùmə: s. mela
pùmə romanèddə: s. mela di montagna
pummalòrə: s. pomodoro
pùngərə, pungiùtə: v. pungere, punto
pupulìddə: s. lett. bamboline (tipico dolce pasquale)
pùrə: cong. pure, anche
puricìnə: s. pulcino (Mi sìgnə mbùsə co' nu puricìnə: Mi sono bagnato come un pulcino)
puricinèddə: s./agg. buffone, pagliaccio, pulcinella
pùmə: s. mela
pùrə: avv. pure, anche
puràta: s. pus
pùricia: s. pulce; anche pùlicia (Pùr'i pùricə tènən'a tùssə!: Anche le pulci hanno la tosse!)
pùrpa: s. polpa
pùrpitə: s. pulpito
purrìzzə: s. porro, verruca
purveràta: s. polvere
pusserìrə, pusserùtə: v. possedere, posseduto
putàrə, putàtə: v. potare, potato
putatùrə: s. potatore
pùzə: s. polso
pùzzə: 1. s. pozzo; 2. s. puzzo
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Q (top)
quacquaracquà: s. persona che si defila, senza coraggio
quàcquera: s. sterco bovino
quàgghjə: 1. s. caglio; 2. s. formaggio coi vermi
quàgghja: s. quaglia
quagghjàrə, quagghjàtə: 1. v. rapprendere, rappreso; 2. v. inebetire, inebetito
quànnə: avv. quando
quàrtə: 1. agg. quarto; 2. s. quarto (unità di misura di peso equivalente a un ottavo di tùminə)
quartìnə: s. appartamento
quartòddəcə: s./agg. quattordici
quatrìgghja: s. quadriglia
quàttə quàttə: avv. piano piano, quatto quatto
quàttrə: s./agg. quattro
quattròcchjə: s. lett. quattro occhi (detto di chi porta gli occhiali)
quattròssə: s. mano; lett. quattro ossa (Dàmm'ì quattròssə!: Dammi la mano!)
quazàrə, quazàtə: v. combaciare, combaciato
quètə: agg. calmo, fermo (Stàttə quètə quètə: Stai calmo calmo)
quibbùssə: s. soldi
quìnnəcə: s./agg. quindici
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R (top)
ra: art. la
ràcchəta: 1. s. catarro; 2. s. sputo
racchətiàrə, racchətiàtə: v. scatarrare, sputare , scatarrato, sputato (E cchi schìfə! stà sèmpə racchətiànnə!: Ma che schifo! stai sempre scatarrando!)
racchitàta: s. scatarrata
raccumannàrə, raccumannàtə: v. raccomandare, raccomandato
rafanèddə: s. ravanello
Rafèlə: s. Raffaele
raffruntàrə, raffruntatə: v. paragonare, confrontare, paragonato, confrontato
ragàrə, ragàtə: v. portare, portato
ragghjàrə, ragghjàtə: v. ragliare, ragliato
ràggia: s. rabbia, collera (Chìddu stùpərə mi fa nchjanàr'a ràggia: Quello stupido mi fa salire la rabbia)
raggiùnə: s. ragione (A raggiùnə è ddi fìssə: La ragione è dei fessi)
raggiùsə: agg. rabbioso, collerico
raghèddə: s. catarro
ràja: s. razza (pesce)
ràja petrùsa: s. razza chiodata (pesce); lett. razza pietrosa
ràmə: s. ramo
ramètta: s. lattina (Sa chitàrra sòna co' na ramètta: Questa chitarra suona come una lattina)
rànə: s. grano, frumento
ranàtə: s. melograna
rància: s. arancia (Ojə m'ànə regalàtə nu pàr'e cascètt'e ràncə: Oggi mi hanno regalato un paio di cassette di arancie)
rancipàcca: s. grande trottola
rànnə: 1. agg. grande; 2. s. danno
rannàrə, rannàtə: v. dannare, dannato
rannìzza: s. grandezza
ranùnghja: s. ranocchia
rànzə: s. anice
ràpərə, rapèrtə: v. aprire, aperto
ràrə, ràtə: v. dare, dato
ràrica: s. radice, radica
ràsa: s. angolo, bordo, parte
rascàrə, rascàtə: v. graffiare, graffiato
ràschə: s. graffio
rascùnə: s. grande graffio
rasèntə: agg. radente, sfiorante
rasentàrə, rasentàtə: v. rasentare, sfiorare, rasentato, sfiorato
rasiàrə, rasiàtə: v. rasentare, sfiorare, rasentato, sfiorato
raspèntə: agg. ruvido
ràsta: s. vaso per piante
rastiàrə, rastiàtə: 1. v. traballare, traballato; 2. v. squilibrare, squilibrato
rasùlə: s. rasoio
rattacàsə: s. grattugia (M'a pàss'a rattacàsa ppe piacìrə?: Me la passi la grattugia per piacere?)
rattàrə, rattàtə: 1. v. grattare, grattato; 2. v. grattuggiare, grattuggiato
rattùsə: agg. irascibile
ràvətvə: agg. alto
ràzza: s. famiglia
rèbbitə: s. debito
rebbosciàtə: agg. debosciato
rècə: s. dieci
recimaziòna: s. decimazione
reclàma: s. annuncio pubblicitario (Ntra su fìlmə c'è tròppa reclàma: In questo film c'è troppa pubblicità)
recrijàrə, recrijàtə: v. gioire, divertire, consolare, gioito, divertito, consolato; anche ricrijàrə, ricrijàtə
reddùcərə, reddùttə: v. ridurre, trasformare, ridotto, trasformato
refàttə: s. sanza
refriddàrə, refriddàtə: v. raffreddare, raffreddato
refriscàrə, refriscàtə: v. rinfrescare, rinfrescato
rèijərə, reijùtə: v. reggere, durare, retto, durato
règghja: s. scheggia
règghjə règghjə: avv. a pezzi; lett. scheggie scheggie (Si ti pìjə ti fàzzə règghjə règghjə: Se ti prendo ti faccio a pezzettini)
reggipèttə: s. reggiseno
remmunatùrə: s. potatore
remuràta: s. rumore, chiasso (Finìscəla ccu tùtta sa remuràta: Smettila con tutto questo rumore)
rèntə: s. dente (Chìnə tèna u pànə un' tèna i rèntə: Chi ha il pane non ha i denti)
rènza: s. abitudine
repricàrə, repricàtə: v. ridire, ripetere, ridetto, ripetuto
rèra: s. resina (pezzo di corteccia di pino intriso di resina) (Ppe appicciàr'u fòchə ci vò nu stòzz'e rèra: Per accendere il fuoco ci vuole un pezzo di resina)
rerìttə: agg./avv. diritto
rerrògg'e càmera: s. lett. orologio da camera (detto di persona che non reagisce di fronte ad un evento) (Cchi cci sta a fàrə ddà? Fà u rorrògg'e càmera: Cosa ci stai a fare là? Fai l'orologio da camera?)
rerròggə: s. orologio da polso
respìgghja: s. sveglia
respigghjàrə, respigghjàtə: v. svegliare, svegliato; anche revigghjàrə, revigghjàtə
respùnnərə, respòstə: v. rispondere, risposto
restinàrə, restinàtə: v. destinare, destinato
restrùggərə, restrùttə: v. distruggere, distrutto
restùccia: s. stoppia
rettàtə: s. dettato
rettifìlə: s. rettilineo
revigghjàrə, revigghjàtə: v. svegliare, svegliato; anche respigghjàrə, respigghjàtə
ri: art. i, gli
riàvulə: s. diavolo (Quànn'u riàvulə t'accarìzza vò l'ànima: Quando il diavolo ti accarezza vuole l'anima)
rìcərə, rìttə: v. dire, detto
rìcchija: s. orecchio
ricchjìnə: s. orecchino
ricchijònə: s. omosessuale
ricèmbrə: s. dicembre
ricerìa: s. diceria
riciannòvə: s. diciannove
riciassèttə: s. diciassette
riciòttə: s. diciotto
ricògghjirə, ricòtə: 1. v. ritirarsi, rientrare, ritirato, rientrato; 2. v. raccogliere, raccattare, raccolto, raccattato
ricottàrə: s. ricottaio (venditore ambulante di ricotte)
ricrijàrə, ricrijàtə: v. gioire, divertire, consolare, gioito, divertito, consolato; anche recrijàrə, recrijàtə
rifèttə: s. difetto
rifettùsə: agg. difettoso
rifrèttərə, rifrettùtə: v. riflettere, riflesso
rigattièrə: s. pescivendolo ambulante
riggèttə: s. riposo (Un'pòzzə pijàrə riggèttə: Non riesco a riposarmi)
rìghənə: s. origano
rijùnə: s. digiuno
rijunàrə, rijunàtə: v. digiunare, digiunato
rijunèddə: s. piatto tipico con intestino di agnello, capretto o pollo
rimacinàtə: s. farina di grano duro
riminiàrə, riminiàtə: 1. v. rimestare, rimestato; 2. v. mescolare, mescolato; anche arriminiàrə, arriminiàtə
rìnə: s. rene
rìna: s. sabbia (Scotilìatə ca sì chìn'e rìna: Scrollati che sei pieno di sabbia)
rinàrə: s. denaro
rincrìscərə, rincrisciùtə: v. non avere voglia, non avuto voglia
rinòcchjə: s. ginocchio
ripəlàrə, ripəlàtə: v. strappare i capelli, strappato i capelli
ripəlùnə: s./agg. indigente, povero
rìrə, rìttə: v. dire, detto
rìrirə, rirùtə: v. ridere, riso
riscignòlə: s. usignolo
riscìpulə: s. apprendista, discepolo
riscìra: s. denuncia
risgràzzia: s. disgrazia
risgrazziàtə: agg. disgraziato
risicàtə: agg. ottenuto a malapena
risìgnə: s. progetto, disegno
risperàrə, risperàtə: v. disperare, disperato
risprèggijə: s. dispetto
rissapìtə: agg. insipido
ritràttə: 1. s. ritratto; 2. s. fotografia ritrattistica
ritùnə: s. contenitore di corda per il trasporto di paglia o fieno su animali da soma
rivacàrə, rivacàtə: v. versare, svuotare, versato, svuotato
riverènnə: s. reverendo, parroco
riviziònə: s. devozione
rìzzə: 1. s. riccio, porcospino; 2. s. riccio (rivestimento spinoso che ricopre la castagna)
rìzza: 1. s. rete: 2. s. steccherino bruno (fungo)
rizzètta: s. ricetta
rizzìddə: s. nappola
rocchèttə: s. rocchetto
ròccilə: s. sputo
roccilàta: s. sputo
ròdda: s. cerchia di persone, folla
rògghjə: s. doglie
ròitə: s. vicinato
rolùrə: s. dolore
romànə: avv. domani; anche dimànə
romanèdda: s. bilancia romana portatile
romìnəca: s. domenica
roncichjàrə, roncichjàtə: v. russare, russato
rònna: s. donna
rònzə: s. pozzanghera
ròppə: avv. dopo; anche eròppə
roppəromànə: avv. dopodomani
ròrmərə, rormùtə: v. dormire, dormito
rormìta: s. dormita
rormùta: s. dormita
Rorò: s. Rodolfo
rosamarìna: s. rosmarino
rosciliàrə, rosciliatə: v. rovistare, frugare, rovistato, frugato
ròspə: s. rospo
ròssə: agg. grosso
rosulàrə: s. usuraio
ròtə: s. dote
ròta: s. ruota
rotùnnə: agg. rotondo
rovèttə: s. cespuglio spinoso
rozzəlàrə, rozzəlàtə: 1. v. ruzzolare, ruzzolato; 2. v. rotolare, rotolato; anche arrozzəlàrə, arrozzəlàtə
rozzəlùnə: s. ruzzolone, capitombolo
Rre: s. Re
rròbba: 1. s. panni, indumenti; 2. s. beni materiali
rròbb'è mangiàrə: s. cibo; lett. roba da mangiare
ru: art. il, lo
rùə: s. due
rùcə: agg. dolce
rùcculə: s. chiasso, lamento
rucculiàrə, rucculiàtə: v. borbottare, borbottato
rùga: s. doga
rùgna: s. rogna, scabbia
rugnùsə: agg. rognoso
rùmmə: s. rombo (pesce)
rummàrə, rummàtə: 1. v. rombare, rombato; 2. v. girare velocemente, girato velocemente
rùmpərə, rùttə: v. rompere, rotto
runàrə, runàtə: v. dare, donare, dato, donato
rùp'e cùlə: 1. s. ano; 2. per estenzione s. grande fortuna; lett. buco di culo (E cchi rùp'e cùlə!: Caspita, che fortuna!)
rùpə: s. buco
rùppijə: s./agg. doppio
rùrəcə: s. dodici
rusicàrə, rusicàtə: v. rosicchiare, rosicchiato
rùssə: s./agg. rosso
Russànə: s. Rossano
russanìsə: agg. rossanese
russìa: 1. s. scarlattina; 2. s. morbillo
russulìddə: 1. s. corbezzolo; 2. s. cicerello (pesce)
rùttə: agg. rotto
rùtta: s. grotta
rùzza: 1. s. ruggine; 2. s. sporcizia (E cchi rùzza ca tènə ncòddə!: Caspita, quanta sporczia hai addosso!)
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S (top)
sa: pron. questa
sàbbatə: s. sabato
sàcca: s. tasca
sacrirèntə: agg. dubbioso
sàlə: s. sale
salatùrə: s. salatoio (recipiente in terracotta per salamoia)
salìtə: agg. salato
salunèddə: s. roccia leggera sgretolata serve traduzione più accurata
sànə: agg. intero
sanàrə, sanàtə: v. guarire, guarito
sangiuvànnə: s. compare
sanìzzə: agg. sano, forte, in salute
sànnilə: s. sandalo (calzatura)
Sànt'Àngelə: s. Sant'Angelo (contrada)
Sànt'Errìchə!: inter. Sant'Enrico! (espressione di augurio rivolta a chi starnutisce)
Sànta Catarìna: s. Santa Caterina (contrada)
Sànta Crùcə: s. Santa Croce (contrada)
Sànta Marìa: s. Santa Maria delle Grazie (contrada)
Sànta Rèna: s. Sant'Irene (contrada)
santinèdda: s. sentinella
sapìrə, sapùtə: v. sapere, saputo
sapurìtə: 1. agg. saporito; 2. agg. salato, speziato
sapùtə: s. saputello
saràchə: 1. s. aringa (pesce); 2. agg. spilorcio
sàraghə: s. sarago (pesce)
sàrcina: s. fascio di arbusti secchi
sàrda : s. sardina (pesce)
sardalàcciə: s. aringa (pesce)
sardèdda: s. sardella, bianchetto
sàrma: 1. s. salma; 2. s. salma (carico sul basto dell’asino, misura di peso equivalente a circa 213 Kg)
sàrpa: s. salpa (pesce)
sarvamèntə: s. buona salute; lett. salvamento
Sarvatùrə: s. Salvatore
sàvərə: s. suro, sugherello (pesce)
sazìzzə: s. salsiccia; anche sozìzzə
sbacantàrə, sbacantàtə: v. svuotare, svuotato
sbafàrə, sbafàtə: v. mangiare, mangiato (a sbafo)
sbagghjàrə, sbagghjàtə: v. sbagliare, sbagliato
sbalestràtə: agg. sbalestrato
sbampàrə, sbampàtə: v. infiammare, infiammato; anche spampàrə, spampàtə
sbàni: s. musdea, pastenula nera (pesce); anche mòscio o pìscə fìchə
sbattuliàrə, sbattuliàtə: 1. v. scuotere, scosso; 2. v. andare senza destinazione, andato senza destinazione (Sìgnə jùtə sbattuliànnə a tùtt'i pìzzə ma unn'ajə trovàtə nèntə: Sono andato dappertutto ma non ho trovato niente)
sbènərə, sbenùtə: v. svenire, svenuto
sbìrrə: s. poliziotto
sbommicàrə, sbommicàtə: v. sfogare, sfogato; anche spommicàrə, spommicàtə
sbressàrə, sbressàtə: 1. v. cadere, caduto (lateralmente); 2. v. scostare, scostato (riferito al lembo delle lenzuola); anche spressàrə, spressàtə
sbrigognàtə: agg. svergognato
sbrittàrə, sbrittàtə: v. scappare, sfuggire, scappato, sfuggito
sbrogghjàrə, sbrogghjàtə: v. sbrogliare, sbrogliato
sbulicàrə, sbulicàtə: v. sbrogliare, sbrogliato; anche spulicàrə, spulicàtə
sbùrra: s. sperma
sburràrə, sburràtə: v. sborrare, eiaculare, sborrato, eiaculato
scàffə: s. schiaffo
scaffettiàrə, scaffettiàtə: v. schiaffeggiare, schiaffeggiato
scaffettùnə: 1. s. schiaffone (Ti frìchə nu scaffettùnə ntri rèntə: Ti tiro uno schiaffone sui denti); 2. schiaffoni (pasta)
scagghjòla: s. scagliola
scaliàrə, scaliàtə: v. frugare, rovistare, frugato, rovistato
scalìddə: s. scalinata piccola e stretta
scalùnə: s. scalino, gradino (Attènt'a ru scalùnə!: Attento allo scalino!)
scamacciàrə, scamacciàtə: v. pestare, schiacciare, pestato, schiacciato
scamàrə, scamàtə: v. urlare, guaire, urlato, guaire
scammisàtə: agg. trasandato, scamiciato
scampàrə, scampàtə: 1. v. evitare, evitato; 2. v. spiovere, spiovuto
scànculi: s. scampoli (Sìm'a ri scànculi: Siamo agli [ultimi] scampoli)
scangiàrə, scangiàtə: v. scambiare, scambiato
scànnə: s. sgabello
scannagghjàrə, scannagghjàtə: v. scoprire, scoperto
scànta: s. talea
scanzìa: s. scaffale
scapècia: s. modalità di preparazione delle melanzane tagliate a metà in padella; anche schipècia
scàpulə: s. scapolo
scapulàrə, scapulàtə: v. smontare, smontato (dal lavoro)
scàrda: s. spina di legno (Tègnə na scàrda a ri mànə ca u'mmi fa fàrə nèntə!: Ho una spina alle mani che non mi fa fare niente!)
scarfàrə, scarfàtə: v. riscaldare, riscaldato (riferito a persona)
scarfatùra: s. riscaldamento, il riscaldare
scarminùsə: 1. agg. insoddisfatto; 2. agg. schizzinoso
scarògna: s. sfortuna, scalogna
scarpàrə: s. calzolaio
scarpìnə: s. mocassino, scarpino
scarricacanàlə: s. cavallina (gioco dei bambini)
scaròngələ: 1. s. scarabocchio (Cchiù ca na fìrma mi pàra nu scaròngələ: Più che una firma a me sembra uno scarabocchio); 2. s. ragazzino, pischello
scarroncilàrə, scarroncilàtə: v. scarabocchiare, scarabbocchiato
scasàtə: agg. vacillante
scasciàrə, scasciàtə: v. rompere, scassare, rotto, scassato
scastàrə l'ànima, scastàtə l'ànima: v. avere languore, avuto languore (per la fame) serve traduzione più accurata
scasùnə: s. antefatto, premessa
scatreàrə, scatreàtə: v. rompere la schiena, rotto la schiena
scattàrə, scattàtə: 1. v. scoppiare, esplodere, scoppiato, esploso; 2. v. morire, crepare, morto, crepato
scattarijàrə, scattarijàtə: v. scoppiettare, scoppiettato (E co' scattarìjinə si lìgnə!: Caspita, come scoppietta questa legna!)
scattiàtə: agg. saltato in padella, soffritto (riferito a pietanze culinarie)
scàvəzə: agg. scalzo
scavigghjàrə, scavigghjàtə: v. slogare, slogato (riferito alla caviglia)
scavitàrə, scavitàtə: v. scampare, scampato
scavizacànə: agg. poveraccio
Scavunìja: s. Schiavonea (frazione di Corigliano)
scazzòppulə: s. ragazzino
scègghjirə, scegghjiùtə: v. scegliere, scelto
scèrra: s. lite, zuffa, rissa
scerràrə, scerràtə: v. litigare, azzuffare, litigato, azzuffato
scèrta: s. scelta
scettulàtə: agg. spettinato
schèna: s. schiena; anche schìna
schèttə: 1. agg. nubile, celibe, scapolo; 2. agg. sincero, schietto
schìna: s. schiena; anche schèna
schipècia: s. modalità di preparazione delle melanzane tagliate a metà in padella; anche scapècia
sciabbacànə: s. marinaio, pescatore
sciabbachèddə: s. piccola rete da pesca (tirata da 5-6 persone)
sciacqualattùca: agg. vagabondo, nullafacente; lett. sciacqua lattuga
sciacquariàrə, sciacquariàtə: v. agitare, agitato (riferito a liquidi)
sciacquètta: agg. civettuola (riferito a donna vanitosa)
scialàrə, scialàtə: v. divertire, godere, divertito, goduto
sciàllə: s. mantella
sciambèrga: s. coito
sciampagnùnə: 1. agg. scialacquatore; 2. agg. estraneo
sciangàtə: agg. sciancato, zoppo
sciannichèddə: s. bicchiere tipico da vino (E bivatìllə nu sciannichèddə: Orsù, bevilo un bicchiere di vino)
sciasciàrə, sciasciàtə: v. sfasciare, sfasciato (riferito al levare le bende o le fasce)
scìdda: 1. s. ala; 2. s. ascella
sciddichijàrə, sciddichijàtə: v. starnazzare, starnazzato
scìfə: s. abbeveratoio (per maiali)
scigàrə, scigàtə: v. lacerare, strappare, lacerato, strappato
scilàrə, scilàtə: v. dimagrire, dimagrito
scilàzzə: agg. oblungo (riferito a persone di alta statura)
scililàzzə: modalità del lancio della trottola tipica come si può tradurre?
scilinguàtə: agg. bleso
scìnə: s. lentisco
scìnnərə, scìsə: v. scendere, sceso
scioddàrə, scioddàtə: v. scomporre, rovinare, disfare, diroccare, scomposto, rovinato, disfatto, diroccato
scioffèrrə: s. autista, chauffeur
sciògghjərə, sciòtə: 1. v. sciogliere, sciolto; 2. v. slegare, slegato
sciòrta: 1. s. cattiva sorte; 2. s. diarrea
sciòscia: s. sorella
scippàrə, scippàtə: v. estrarre, estirpare, estratto, estirpato
scirubbètta: v. sorbetto fatto con la neve
scìsa: s. discesa
sciscitè!: inter. (usato per chiamare le capre)
sciù: inter. via, sciò (Sciù a ru màrə!: Sciò, al mare!)
sciùgghja: s. arnese da ciabattino
sciungàta: s. formaggio tipico morbido e magro
sciùsə: agg. sciolto
scivulèntə: agg. scivoloso
scivulènta: s. scivolo
scòcchə: s. arrossamento dei zigomi
scogghjatìna: s. residuo, avanzo
scòlla: s. cravatta
scollìnə: s. sciarpa
scontàrə, scontàtə: v. incontrare, incontrato
scoppulùnə: s. schiaffone
scoràrə, scoràtə: 1. v. scuocere, scotto; 2. v. ustionare, ustionato
scoratèddə: s. dolce fritto tipico natalizio; lett. scaldatella
scorchjiliàrə, scorchjiliàtə: v. scorticare, scorticato
scorchjilatìna: s. escoriazione
scorciàrə, scorciàtə: v. scorticare, scorticato
scorciulàrə, scorciulàtə: v. scorticare, scorticato
scorzatùra: s. scorciatoia
scorzùnə: s. biscia nera (M'à azziccàtə nu scorzùnə!: Mi ha morso una biscia!)
scoscinàrə, scoscinàtə: v. sgobbare, sgobbato
scoscinàtə: agg. con la schiena a pezzi
scòsta: s. scusa, pretesto (Chìddə và trovànn'a scòsta ppe si scerràrə: Quello cerca il pretesto per litigare)
scotiliàrə, scotiliàtə: v. scuotere, scrollare, scosso, scrollato; anche scotulàrə, scotulàtə
scotiliàta: 1. s. scrollata; 2. s. serie di percosse; anche scotulàta
scòtula fràschə: s. fannullone, poltrone; lett. scuoti ramoscelli
scotulàrə, scotulàtə: v. scuotere, scrollare, scosso, scrollato; anche scotiliàrə, scotiliàtə
scotulàta: 1. s. scrollata; 2. s. serie di percosse; anche scotiliàta
scozzilatùmmulə: s. capitombolo, ruzzolone
scrènca: s. gamba
scrènch'e vècchia: s. cardo selvatico
scrìma: s. scriminatura
scucchjàrə, scucchjàtə: v. dividere, separare, spaiare, diviso, separato, spaiato
scucugghjàrə, scucugghjàtə: v. sconfiggere, sconfitto (far rimanere senza soldi l'avversario nel gioco)
scugnàrə, scugnàtə: 1. v. spuntare, spuntato; 2. v. rompere, spaccare, rotto, spaccato (Mò ti scùgn'u mùssə!: Ora ti rompo il muso!)
scugnùnə: s. cazzotto
scularinàrə, scularinàtə: v. affaticare, affaticato (Mi sìgnə scularinàtə portànnə su pìsə: Mi sono affaticato portando questo peso)
scùma: s. schiuma
scummogghjàrə, scummogghjàtə: v. scoprire, scoperto
scumparìrə, scumparùtə: 1. v. scomparire, scomparso; 2. v. fare brutta figura, fatto brutta figura
scunghjurèntə: agg. inconcludente
scungiuràrə, scungiuràtə: v. scongiurare, scongiurato
scungiùrə: s. scongiuro
scuntraquatrə: agg. inconcludente è giusto?
scùpa: 1. s. scopa; 2. s. scopa (gioco con le carte)
scupàrə, scupàtə: 1. v. scopare, ramazzare, scopato, ramazzato; 2. v. scopare, scopato (riferito all'atto sessuale)
scupètta: s. fucile da caccia
scupettàta: s. fucilata, schioppettata
scupettìna: s. spazzola per abiti
scupìddə: s. scopino, spazzola
scùpulə: s. scovolo
scuràta: s. tramonto
scurciàrə, scurciàtə: v. scorticare, scorticato
scurmàcchjə: s. sgombro (pesce); anche naccarèddə
scurritùrə: s. nodo scorsoio
scùsərə, scusùtə: v. scucire, scucito
scustumàtə: agg. scostumato
scutàrə, scutàtə: v. tranquillizzare, tranquillizzato
scutàtə: agg. tranquillo
sècra: s. bietola
secutàrə, secutàtə: 1. v. inseguire, braccare, inseguito, braccato; 2. v. allontanare, allontanato
Sèggə: s. Seggio (contrada)
sèggia: s. sedia
seggiulùnə: s. seggiolone
sèjə: s./agg. sei
sèmpə: avv. sempre
sèntərə, sentùtə: v. sentire, sentito
seramìla: 1. s. salamandra; 2. s. geco
sèrbərə, serbìrə: v. servire, servito
serbàggiə: agg. selvaggio
serìrə, serùtə: v. sedere, seduto
sèrra: s. segaù
serraggìra: agg. lavativo è giusto? ha un altro significato?
serràrə, serràtə: 1. v. segare, segato; 2. v. chiudere, chiuso
settèmbrə: s. settembre
sfruculiàrə, sfruculiàtə: v. rovistare, rovistato
sgamàrə, sgamàtə: v. scoprire, scoperto
sgangàtə:agg. sdentato
sgarràrə, sgarràtə: v. sbagliare, sgarrare, fallire, sbagliato, sgarrato, fallito
sgranchìrə, sgranchìtə: v. sgranchire, sgranchito
sgravàrə, sgravàtə: v. partorire, partorire
sguadderàrə, sguadderàtə: v. provocare un'ernia, provocato un'ernia (in seguito a percosse)
sguajàtə: agg. sguaiato, volgare, grossolano
sguajàta: s. puttana; lett. sguaiata
si: 1. pron. questi; 2. cong. se
sicàrrə: s. sigaro (Sì nn'è benùt'e ra Mèrica e m'à portatə nu sìcàrrə: È tornato dall'America e mi ha portato un sigaro)
siccàntə: agg. noioso
siccàrə, siccàtə: 1. v. appassire, seccare, appassito, seccato; 2. v. annoiare, annoiato
sìcchə: agg. arido, secco
sìccia: s. seppia (mollusco)
sìcchjə: s. secchio
sigghjùttə: s. singhiozzo; anche sugghjùttə
sìgnə: s. segno
sìgnarə, signàtə : v. segnare, prendere nota, segnato, preso nota
signùrə: 1. s. signore; 2. s. Signore, Dio
silicàta: s. selciato
sìlla: s. porcino (fungo)
sìmana: s. settimana
simènta: s. semi, semenza
simìccia: s. calcione
simìgia: s. chido da calzolaio
sìmila: 1. s. polenta; 2. s. farina di mais
siminàrə, siminàtə: v. seminare, seminato
sìnə: 1. s. pezzetto di stoffa, straccio; 2. avv. si (rafforzativo)
sinàlə: s. grembiule
sìnnəchə: s. sindaco (U sìnnəchə pènsa sùl'all'amìc'e ri sùə: Il sindaco pensa solo ai suoi amici)
Sinùzza: s. Tommasina
sìrəcə: s. sedici
sìra: s. sera
sircìma: s. accoppiamento (riferito alle capre)
Siròrə: s. Isidoro
sìtə: s. sete
sìta: s. seta
sìvə: s. grasso
smennuzzàrə, smennuzzàtə: v. sminuzzare, sminuzzato
smicciàrə, smicciàtə: v. scorgere, adocchiare, scorto, adocchiato
sòcərə: s. suocero
somàstrə: s. maestro, mastro
sònə: s. suono
sonàgghjə: s. sonaglio
sonagghjèrə: s. sonaglino maggiore
sonàrə, sonàtə: v. suonare, suonato
sonatùrə: s. musicista (Càngian'i sonatùrə ma a mùsica è sèmp'a stèssa: Cambiano i musicisti ma la musica è sempre la stessa)
sonnàrə, sonnàtə: v. sognare, sognato
sopàppə: s. schiaffone, manrovescio
sòra: s. sorella
sòrdə: s. soldo
sorvìzzjə: s. servizio, faccenda
sottopànza: 1. s. vicecomandante; 2. s. cinghia per bloccare il basto sotto la pancia
sozìzzə: s. salsiccia; anche sazìzzə
spaccapìrətə: s. tanga
spaccàzza: s. vagina
spacciàtə: agg. sfacciato
spàchə: s. spago
spàdda: s. spalla
spaddèra: s. spalliera
spafàntə: agg. spavaldo, spaccone
spafanterìa: s. spavalderia
spagnàrə, spagnàtə: v. spaventare, spaventato
spagnùsə: agg. codardo
spajàrə, spajàtə: v. staccare, staccato (riferito allo staccare i buoi dal carro)
spalamàndrə: s. fannullone, bighellone
spalummàrə, spalummàtə: v. allontanare, scacciare, allontanato, scacciato
spampàrə, spampàtə: v. infiammare, infiammato; anche sbampàrə, sbampàtə
spanijàrə, spanijàtə: v. delirare, delirato
spànnərə, spàsə: 1. v. stendere, steso; 2. v. sciorinare, sciorinato
spanticàrə, spanticàtə: v. spaventare, spaventato
sparagnàrə, sparagnàtə: v. risparmiare, risparmiato (Sparàgna e cumparìscə: Risparmia e fai bella figura)
sparatràppə: s. cerotto
spàrgə: s. asparagi
spàrganə: s. panno quadrato di cotone
spàrichə: s. asparago
sparìgghjə: agg. spaiato, scompagnato
sparigghjàrə, sparigghjàtə: v. spaiare, scompagnare, spaiato, scompagnato
sparpagghjàrə, sparpagghjàtə: v. sparpagliare, sparpagliato
spàrtə: avv. a parte
spàrtərə, spartùtə: v. dividere, seperare, frazionare, diviso, separato, frazionato
spartènza: s. separazione
spasèra: s. distesa di cose
spasulàtə: agg. malinconicamente solo
spatrunàtə: agg. malandrino, briccone, disgraziato
spàttə: agg. sfatto
spavulàrə, spavulàtə: v. allontanare, allontanato
spennuzzàrə, spennuzzàtə: v. sparpagliare, disseminare, sparpagliato, disseminato
spentàrə, spentàtə: v. sfiatare, sfiatato
speragnàrə, speragnàtə: v. risparmiare, lesinare, risparmiato, lesinato
sperimèntə: s. esperimento
spèrra: s. ferro per zoccolo di bue
sperugghjùnə: s. persona sfortunata, iellata
spèrtə: agg. intelligente (Tu si ca sì spèrtə, no u ciùccə!: Tu si che sei intelligente, non l'asino!)
spertìzza: s. intelligenza
speziàlə: s. farmacista, droghiere
spiatàrə, spiatàtə: v. sfiatare, sfiatato
spìca: s. spiga
spìca formìchə: s. grano falso, dasypyrum villosum
spicàrə, spicàtə: v. sganciare, sganciato (riferito a cosa appesa)
spicasozìzzə: s. lett. sgancia salsicce (riferito a persona alta e magra)
spìccələ: s. monete, spiccioli (Ni tènə sòrdə spìccələ?: Ne hai soldi spiccioli?)
spiccicàtə: agg. identico, molto somigliante
spinnə: s. desiderio, speranza (Tègnə nu spìnn'e ti vìrrərə!: Ho una voglia di vederti!)
spìnnərə, spìsə: v. spendere, speso
spinnulàrə, spinnulàtə: v. spennare, spennato
spìnzərə: s. fringuello
spirciàrə, spirciàtə: v. sbirciare, sbirciato
spìrdə: s. spirito maligno, fantasma
spirdàtə: agg. indiavolato
spìritə: 1. s. alcol; 2. s. spirito
spiritùsə: agg. scherzoso, gaio, spiritoso
spirùnə: s. sperone
spìsa: s. spesa
spitàlə: s. ospedale (Sìgnə vòt'e jìr'a ru spitàlə: Sono dovuto andare all'ospedale)
spitijàrə, spitijàtə: v. sperperare, sperperato
spìzziə: s. ospizio
spizzicàrə, spizzicàtə: v. sganciare, sganciato
spizzìngulə: 1. s. penne, mezze penne; 2. s. spigolo
spizzulijàrə, spizzulijàtə: v. mangiucchiare, spizzicare, mangiucchiato, spizzicato
spizzutàrə, spizzutàtə: v. smussare, arrotondare, smussato, arrotondato
spogghjàrə, spogghjàtə: v. spogliare, svestire, spogliato, svestito
spommicàrə, spommicàtə: v. sfogare, sfogato; anche sbommicàrə, sbommicàtə
sporiàrə, sporiàtə: 1. v. svagare, svagato; 2. v. sfogare, sfogato
spòrta: s. cesta
sportùnə: s. grande cesta
spòta: s. malanno, disgrazia (Spòta rànna! cchi malanòva!: Grande disgrazia! che brutta notizia!)
spracchiàrə, spracchiàtə: v. staccare, staccato
spracciàtə: agg. sbracciato
spreggiàrə, spreggiàtə: v. sfregiare, sfregiato
sprèssa: s. verga di legno
spressàrə, spressàtə: 1. v. cadere, caduto (lateralmente); 2. v. scostare, scostato (riferito al lembo delle lenzuola); anche sbressàrə, sbressàtə
spressàta: s. bacchettata sulle mani
sprirùsə: s. spendaccione
sprùntə: agg. disuguale
spruppàrə, spruppàtə: v. spolpare, spolpato
spuddàrə, spuddàtə: v. sturare, sturato
spulicàrə, spulicàtə: v. sbrogliare, sbrogliato; anche sbulicàrə, sbulicàtə
spuntàrə, spuntàtə: v. scolorire, scolorito (riferito a perdita del colore dei panni)
spuntùnə: s. sporgenza
sputàzza: s. saliva (Pàrra pàrra ma fà sùlə sputàzza: Parla parla ma fa solo saliva)
sputazzàta: s. sputo (S'a meritàssa na sputazzàta ntra fàccə!: Se lo meriterebbe uno sputo in faccia!)
spùttərə, sputtùtə: v. sfottere, molestare, sfottuto, molestato (Pecchì à sputtùt'u guagnùnə?: Perché hai sfottuto il ragazzo?)
squagghjachiùmmə: agg. vagabondo, nullafacente, lett. squaglia piombo
squagghjàrə, squagghjàtə: v. squagliare, liquefare, squagliato, liquefatto
squalàtə: agg. disuguale
squatràrə, squatràtə: v. squadrare, esaminare , squadrato, esaminato
squìccilə: s. goccia
squicciàrə, squicciàtə: v. sprizzare, sprizzato
squicciliàrə, squicciliàtə: v. piovigginare, piovigginato (Pìja u paràcchə ca ncìgna a squicciliàrə: Prendi l'ombrello che comincia a piovigginare)
stàcca: 1. s. cavalla giovane; 2. s. bella ragazza
stàccia: s. pietra piatta (gioco tipico dei ragazzi)
stàffilə: s. frustino
stagnatùrə: s. saldatore a stagno
stàrə, stàtə: 1. v. stare, stato; 2. v. abitare, abitato
stelebbràrə, stelebbràtə: v. sformare, sformato (riferito a capi d'abbigliamento)
stentìnə: s. intestino
stìcchjə: s. vagina
stìdda: s. stella
stifàgnə: s. cercine
stimatùrə: s. stimatore, perito
stìpə: s. credenza, dispensa (Apr'u stìpə, pìj'u pìpə, stìp'u pìpə, chjùr'u stìpə: Apri la credenza, prendi il pepe, conserva il pepe, chiudi la credenza)
stipàrə, stipàtə: v. conservare, conservato
stipèttə: s. mobiletto
stìzza: 1. s. scintilla, favilla; 2. s. risentimento
stobìlə: agg. non nobile
stòccə: s. foglie di granturco
stomacàlə: s. emorroidi
stomacàrə, stomacàtə: v. disgustare, stomacare, disgustato, stomacato
stòrcirə, storciùtə: v. piegare, storcere, piegato, storto
stòrtə: 1. agg. storto, curvo; 2. agg. ingiusto, stolto
stòzzə: s. pezzo, porzione, tozzo
stramàtə: s. sottotetto
stramutàtə: agg. stravolto, turbato
stràniə: s. estraneo
stràta: s. strada
stravèntə: s. punto al riparo dal vento
strazzacammìsə: s. salsapariglia; lett. strappa camicie
strazzàrə, strazzàtə: 1. v. strappare, lacerare, strappato, lacerato; 2. v. mangiare, mangiato (a sbafo)
strazzàtə: agg. malconcio (U cànə mùzzica sèmp'a ru strazzàtə: Il cane morde sempre il malconcio)
strazzavràchə: s. salsapariglia; lett. strappa brache
strèvəzə: agg. strano, storto, malandato
stricàrə, stricàtə: v. sfregare, strisciare, strofinare, sfregato, strisciato, strofinato
stricatùrə: s. tavola da bucato; lett. strofinatore (tavola di legno con scanalatura usata per lavare i panni)
striculìzzə: s. forte tremito (sensazione di disagio nell'attesa di un rimprovero)
strìna: s. strenna
strìngərə, strìntə: v. stringere, stretto
strìttə: agg. stretto
stròlichə: agg. polemico, cervellotico
strolichjàrə, strolichjàtə: v. vaneggiare, vaneggiato
stroppiə: agg. deforme, storpio
stroppiàrə, stroppiàtə: 1. v. deformare, storpiare, deformato, storpiato; 2. v. malmenare, malmenato
stròsciə: agg. storto, deforme, vecchio e brutto
strummèntə: 1. s. strumento, attrezzo; 2. s. strumento musicale; 3. s. atto notarile, rogito
strùnzə: s. stronzo
struppùnə: s. tronco di albero
strùrrərə, strurùtə: v. consumare, consumato
strùsciə: s. rumore
stuffàrə, stuffàtə: v. annoiare, annoiato
stujàrə, stujàtə: v. asciugare, asciugato
stùppa: s. stoppa (fibra di canapa)
stuppàgghjə: s. tappo di stoffa
stuppèddə: s. unità di misura di peso pari ad un sedicesimo di tùminə
sturèntə: s. studente
sturiàrə, sturiàtə: v. studiare, studiato
stùrzə: s. struzzo
stutàrə, stutàtə: v. spegnere, spento
su: pron. questo
subbamànə: modalità del lancio della trottola tipica come si può tradurre?
sùbbrə: avv. sopra, anche sùbbra
sùbbra: avv. sopra, anche sùbbrə
subbùrchə: s. altare
sucamèlə: s. caprifoglio
sucàrə, sucàtə: v. succhiare, succhiato
sucarèddə: s. caprifoglio
Suffràra: s. Zolfara (contrada)
suffrarèddə: s. zolfarello
sugghjùttə: s. singhiozzo; anche sigghjùttə
sùlə: 1. s. sole, 2. agg. solo
suppressàta: s. soppressata
suràchə: s. fagiolo
suràrə, suràtə: v. sudare, sudato
sùrchə: 1. s. solco; 2. s. debito
surchjùnə: s. ramo spinoso di albero non fruttifero
surdàtə: s. soldato, militare
surdulìna: s. tipo di zampogna calabrese
sùricə: 1. s. topo (Quànn'u gàtt'un' c'è u sùricə abbàlla: Quando il gatto non c'è il topo balla); 2. s. smeriglio (pesce); 3. s. pesce pettine
suriciòrvichə: s. talpa
surrùschə: s. natiche
surùrə: s. sudore
sùsərə, susùtə: 1. v. alzare, alzato; 2. v. svegliare, svegliato
sùttə: avv. sotto
suttamùssə: s. cazzotto sotto il mento; lett. sotto muso
suttanìna: s. sottoveste, sottana
suttasùbbra: avv. sottosopra
sùvə: pron./agg. suo
sùvərə: s. sorbo
suvàrə: s. accoppiamento (riferito ai maiali)
suverchjàrə, suverchjàtə: v . eccedere, ecceduto
suvìja: s. scrofa in calore
sùzə: s. gelatina di maiale
A B C D E F G H I J L M N O P Q R S U V Z
T (top)
tàccə: s. bulletta (chiodo da calzolaio)
taccàgghja: s. stringa di cotone (usata per stringere le calze prive di elastico)
taccagnerìa: s. avarizia
tàcchətə: inter. tacchete
tàdd'e laprìstə: s. cima di rapa selvatica
taggèra: s. divanetto in legno
tàgghjə: s. taglio
tàgghja: 1. s. misura, taglia (riferito a capi d'abbigliamento); 2. s. calendario personale in legno morbido su cui segnare le giornate lavorative con tacche
tagghjàrə, tagghjàtə: 1. v. tagliare, tagliato; 2. v. spettegolare, spettegolato
tagghjarìnə: s. tagliatelle
tagghjatàgghja: s. pettegolezz
tagghjatùrə: s. coltello
tagghjòla: s. tagliola
tàja: s. sporcizia
taliànə: s./agg. italiano
tamàrrə: agg. cafone, villano
tamarràta: s. cafonata
tamarrerìa: s. cafonaggine
tàmmə tàmmə: avv. piano piano, senza fretta
tàmpa: s. fetore, puzzo
tangòzzə: s. zotico, rozzo
tànnə: avv. allora, in quel tempo, quella volta
tappìnə: s. pantofola, pianella, ciabatta
taràddə: s. tarallo
tarpànə: s. zoticone
tàrtarə: s, piccola rete da pesca (tirata da 2 persone)
tarzalùrə: s. recipiente in terracotta per conserve
tarzùnə: s. zoticone, villano
tàtə: s. padre
tatarànnə: 1. s. nonno; lett. papà grande; 2. s. fiore del cardo asinino
tàvərə: s. toro
tavulèra: s. tavola per contenere la malta sull'impalcatura
tavùtə: s. bara
tènərə, tenùtə: 1. v. possedere, avere, posseduto, avuto; 2. v. trattenere, trattenuto
tì tì tì: inter. tì tì tì (espressione onomatopeica usata per chiamare le galline)
tìbbia: s. sbornia (Ajèrə, a ru pascùnə, mi sìgnə pijàtə na bella tìbbia!: Ieri, alla pasquetta, ho preso una bella sbornia!)
tièdda: s. teglia
tìgna: s. orgoglio, arroganza
tignarèdda: s. come si può tradurre?
tignùsə: agg. arrogante, sdegnoso
tìja: pron. te
tilàrə: s. telaio
tìmpa: s. rupe, dirupo, precipizio, balza
timpàgnə: s. disco di legno usato come coperchio, per tappare il tarzalùrə
timpèsta: s. tempesta
tinàgghja: s. tenaglia
tinèddə: s. contenitore con fondo apribile (usato per il trasporto di sabbia con animali da soma)
tìntə: s. cattivo (usato in maniera ironica)
tirabbusciò: s. cavatappi
tiràntilə: s. bretella
tiratùrə: s. cassetto
tirèttə: s. cassetto
tiritùfələ: 1. s. tartufo; 2. agg. bonaccione
tìsə: 1. agg. teso,ansioso; 2. agg. tirato
tìssərə, tissùtə: v. tessere, intrecciare, tessuto, intrecciato
tìtə: agg. piccolo
titè friii!: inter. titè [fischio] (usato per far fermare le pecore; il fischio è emesso con la lingua tra i denti)
tizzùnə: s. pezzo di legno ardente o bruciato
tòcchə: 1. s. tocco, pezzo; 2. s. conta, sorteggio (Jettàmə a ru tòcchə: Facciamo la conta!)
tocchìta: s. strumento in legno usato per svegliare col suo suono chi è rimasto a letto la mattina del giovedì santo
tolètta: s. mobiletto con piccolo specchio
Tonìnə: s. Antonino, Antonio
torcinjàrə, torcinjàtə: v. attorcigliare, attorcigliato; anche ntorcinjàrə, ntorcinjàtə
tòrnə: avv. di nuovo, ancora
tortèra: s. tortiera
Torùzzə: s. Salvatore; anche Turùzzə
tòstə: agg. duro, rigido
Totònnə: s. Antonio
trabàcca: s. spalliera del letto
tracheggiàrə, tracheggiàtə: v. andare via, sloggiare, andato via, sloggiato (Oi co', trachèggia!: Oi coso, sloggia!)
tracùnə: agg. sbiego, traverso
traffichìnə: s. armeggione, faccendiere
tràinə: s. carrettino (veicolo a due ruote tirato da una sola bestia); lett. traino
trainèrə: s. carrettiere
tramùntə: s. tramonto
trappìtə: s. frantoio
traritùrə: agg. traditore
tràsərə, trasùtə: v. entrare, entrato
traserèscə: s. andirivieni; lett. entra ed esci
travagghjə: 1. s. lavoro; 2. s. travaglio, doglie
travàgghja: s. attrezzo utilizzato per la ferratura degli animali
travagghjàrə, travagghjàtə: v. lavorare, lavorato
trèmpa: 1. s. tempia; 2. s. scarpata, dirupo
tremulìzzə: s. tremore
treppèrə: 1. s. treppiede; 2. s. treppiede (arnese da calzolaio per suolare le scarpe)
trerròtə: s. motocarro, lett. tre ruote
triàngulə: 1. s. triangolo; 2. s. lima a tre lati
tribbuzziə: agg. grassone
triddàrə, triddàtə: v. luccicare, luccicato (riferito agli occhi) è giusto?
trincàrə, trincàtə: v. bere, bevuto
tripòrə: s. treppiede (per pentola)
trìpp'e pècura: s. steccherino bruno (fungo); lett. ventre di pecora
trìppa: 1. s. pancia, ventre; 2. s. trippa
trìrəcə: s. tredici
trisòrə: s. tesoro
trividdàrə, trividdàtə: v. spillare, spillato
trivulàrə, trivulàtə: v. tribolare, tribolato
trìzza: s. treccia
trònə: 1. s. tuono; 2. s. trono
tronàrə, tronàtə: v. tuonare, tuonato
tròppə: avv. troppo
tròpp'assài: avv. troppi (rafforzativo); lett. troppo assai
tròppa: s. cespuglio
trotrò: agg. grassone
tròttə: s. rutto
trottàrə, trottàtə: v. ruttare, ruttato
trubbìa: s. acquazzone, temporale
trucculiàrə, trucculiàtə: v. bussare, bussato (riferito a porta col batacchio)
trùmma: s. tromba
trùnzə: 1. s. torsolo; 2. s. pezzo
trùscia: s. trousse (fagotto rudimentale usato per contenere la colazione dell'operaio)
trutrùlə: s. cetriolo
trùvulə: agg. cupo, buio, confuso, torbido
tubbìa: s. culo, sedere
tuccìschə: s. granturco
tùmənə: s. unità di misura di peso pari a 40 Kg (olive) o 50 Kg (grano)
tuminàta: s. unità di misura di superficie pari a 3333 mq
Tumàsə: s. Tommaso
tumbulùnə: s. forte cazzotto; anche tummulùnə
tummətùmmə: inter. tum tum (espressione onomatopeica rappresentante il battico cardiaco accellerato, utilizzata per indicare la paura)
tummàrə, tummàtə: 1. v. vincere, vinto; 2. v. ingoiare, ingoiato
tummarèddə: s. olive verdi grandi in salamoia
tummarìnə: s. sedere
tummulùnə: s. forte cazzotto ; anche tumbulùnə
tùnə: pron. tu
tùnnə: 1. agg. rotondo (Chìnə nàscia tùnnə un' pò morìrə quatràtə: Chi nasce rotondo non può morire quadrato); 2. s. tonno (pesce)
tùppə: s. toupet, crocchia (acconciatura tipica femminile)
tupuliàrə, tupuliàtə: v. avvolgere, avvolto
tùrra: s. torre
Tùrra Pìnta: s. Torre Pinta
turrignùnə: agg. zotico, grossolano
turrùnə: s. torrone
tùrtura: s. tortora
Turùzzə: s. Salvatore; anche Torùzzə
tutumàgghjə: 1. s. euforbia; 2. agg. allocco, sciocco (Tu crìrə a tùttə chìddə ca ti rìcənə, si pròbbiə nu tutumàgghjə!: Tu credi a tutto ciò che ti viene detto, sei proprio un allocco!)
tutùnə: s. pannocchia
tuvàgghja: 1. s. tovaglia; 2. s. asciugamano; 2. s. telo
tuvagghjùlə: 1. s. tovagliolo, 2. s. fazzoletto
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U (top)
u: art. il, lo
ùgnə: s. unghia
ùnə: s./pron./agg. uno
ùnə mòndəla ùnə: s. cavallina (gioco dei bambini)
unchjàrə, unchjàtə: v. gonfiare, gonfiato
unchjatìna: s. gonfiore
ùnnə: avv. non
ùnnəcə: s./agg. undici
ùnna: s. battigia, bagnasciuga
ùra: s. ora
ùrmə: s. olmo
ùrtimə: agg. ultimo
ussəpì: inter. prendi l'osso! (usato per incitare i cani a riprendere qualcosa che gli è stato precedentemente lanciato); anche ussəpìjələ
ussəpìjələ: inter. prendi l'osso! (usato per incitare i cani a riprendere qualcosa che gli è stato precedentemente lanciato); anche ussəpì
usuràrə: s. usuraio
uuùhm uuùhm!: inter. (usato per far camminare gli asini; è pronunciato nasalmente, a bocca chiusa, prolungando la u)
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V (top)
vacabbùnnə: s. vagabondo, nullafacente, perdigiorno
vacannàrə: agg. vagabondo, fannullone, ozioso
vacàntə: agg. vuoto; anche bacàntə
vacàrə, vacàtə: v. non lavorare, non lavorato esiste una traduzione migliore?
vacavègnə: s. andirivieni, lett. vai che vengo (L'à finìta mò ccu su vacavègnə?: La finisci ora con questo andirivieni?)
vacìlə: s. bacile, bacinella
Vaddùn'e Ràncə: s. Vallone Aranci (contrada)
vaddùnə: s. vallone
vàgghjə: s. cortile
vajàna: 1. s. baccello; 2. s. peperoncino secco; 3. per estensione s. pene
valènə: s. veleno (Àtrə ca vìnə, chìss'è valènə!: Altro che vino, questo è veleno!)
valenùsə: agg. velenoso
valèstra: s. balestra (molla per le sospensioni dei veicoli)
Valimùntə: s. Valimonte (contrada)
vammanèddə: s. figlio di mammana
vàmpa: s. vampata, fiamma
vampùnə: s. ciarlone
vànna: s. lato, posto, anche bànna
vàrca: s. barca
varcùnə: s. barcone, grande barca
varivàlə: s. verbale
vàrrə: agg. pieno
vàrrə vàrrə: avv. pieno fino all'orlo
varrànca: s. luogo scosceso e impervio
varrìlə: s. barile
varrilàrə: 1. s. base per poggiare i barili; 2. s. costruttore di barili
vàrva: s. barba (Và fàtt'a vàrva ch'è tròppa lònga: Vai a farti la barba che è troppo lunga)
varvarèddə: s. mento (Cchì bèllə varvarèddə ca tènə, u pijàssa a muzzicùnə!: Che bel mento che hai, lo prenderei a morsi!)
varvariàrə, varvariàtə: v. girare, rigirare, girato, rigirato (con movimento lento)
varvèrə: s. barbiere
vàsə: s. bacio
vasapèrə: s. tribolo comune; lett. bacia piedi (bacca pungente tipica del litorale; Un'caminàrə scàvəzə ca ci sù i vasapèrə!: Non camminare scalzo che ci sono i triboli!)
vasàrə, vasàtə: v. baciare, baciato
vàscə: s./agg. basso; anche bàscə
vasciàrə, vasciàtə: v. abbassare, abbassato
Vasìliə: s. Basilio
vastàrə, vastàtə: v. bastare, bastato
vastàsə: s. facchino
vatrò: avv. chissà (Vatrò co' l'à sapùtə u nfàmə: Chissà come lo ha saputo l'infame)
vàttərə, vattùtə: v. battere, urtare, battuto, urtato
vattacàpa: s. lett. batti testa; insetto che sbatte continuamente contro i muri che insetto è?
vattamùrə: s. petardo (Vàjə accàtt'i vattamùrə ppe capiddànnə: Vado a comprare i petardi per capodanno)
vattiàrə, vattiàtə: v. battezzare, battezzato
vàttirə: s. fiammifero
vattìsimə: s. battesimo
vattitùrə: s. batacchio
vàva: s. bava
vavuliàrə, vavuliàtə: 1. v. mescolare in bocca, mescolato in bocca; 2. v. masticare sbavando, masticato sbavando
vavalùrə: s. bavaglino
vavùsə: agg. bavoso
vecchjìzza: s. vecchiaia
vemmàcia: s. cotone idrofilo
vemmàna: s. levatrice
vemmarùca: s. lumaca; anche vermarùca
vènərə, venùtə: 1. v. venire, venuto; 2. v. riuscire, riuscito; anche benìrə, benùtə
vènnərə: s. venerdì
ventuliàrə, ventuliàtə: v. ventolare, fare vento, sventolato, fatto vento
ventumàrə, ventumàtə: v. nominare, citare, nominato, citato (riferito a persona non presente)
ventùsə: s. olive verdi piccole schiacciate
verdulèrə: s. pettegolo, ciarlone
vermarùca: s. lumaca; anche vammarùca
vèrnə: s. inverno
vèrtula: s. bisaccia
vespàrə: s. vespaio
vesparàrə: s. vespro (ore 17)
vèspirə: s. vespro (ore 12)
vèstərə, vestùtə: v. vestire, vestito
vèsta: s. vestito
vesticèdda: s. gonna umile e modesta
vestimèntə: s. abbigliamento
vèttə: s. bastone, legno per bastonare
vettichjàrə, vettichjàtə: v. bastonare, bastonato
vettichjàta: s. bastonata
viàtə: agg. beato (Viàt'a tìja ca tèn'i sòrdə!: Beato te che hai i soldi!)
vicchjìma: s. accoppiamente (riferito alle mucche)
Vicènzə: s. Vincenzo, anche Bicènzə
vicinànzə: s. vicinato
vigghjàrə, vigghjàtə: v. vegliare, vegliato
vijìlia: s. vigilia
vìncərə, vìntə: v. vincere, vinto
vinèdda: s. vicolo, stradina
vìnnərə, vinnùtə: v. vendere, venduto
vinnalòrə: s. fruttivendolo
vìntə: s. venti
vìppita: s. bevuta (M'àjə fàttə na vìppita ca un'ci'àjə capìtə nentə: Mi sono fatto una bevuta che non ci ho capito niente)
vìrdə: agg. verde
vìrdulə: s. succhiello, arnese per forare il legno
virèddə: s. giunco pungente (Và pìj'i virèddə ca mpilàm'i fìchə sìcchə: Vai a prendere i giunchi che infiliamo i fichi secchi)
vìrga: s. verga
vìrrərə, virùtə: v. vedere, guardare, visto, guardato
vissìca: s. vescica (Dottò, mi lòra a vissìca: Dottore, mi duole la vescica)
vìtrə: s. vetro (Pàra ca tèna n'òcchjə e vìtrə: Sembra che abbia un occhio di vetro)
vitròngolə: s. bernoccolo
vìvərə, vìppətə: v. bere, bevuto
vivìscərə, vivisciùtə: v. risorgere, rinascere, risorto, rinato
vìzziə: s. vizio, difetto (U lùpə càngia ru pìlə ma no u vìzziə: Il lupo cambia il pelo ma non il vizio)
vizziùsə: agg. vizioso, difettoso
vo: s. bue (come in U vo chiàma cornùt'u ciùccə: Il bue chiama cornuto l'asino)
vògghja: 1. s. voglia, desiderio; 2. s. voglia (angioma piano)
vògghja sùbbr'ù pèttə: s. desiderio, ambizione; lett. voglia sul petto
Volàn'e Fàrchi: s. Bolano di Fairo (contrada)
volìrə, volùtə: v. volere, dover essere, voluto, dovuto essere; anche bolìrə, bolùtə
vòmməchə: s. vomito
vomməcàrə, vomməcàtə: v. vomitare, vomitato
vòpa: s. boga (pesce); anche bòbba
vòschə: s. bosco
vossirìa: s. vossignoria
vòta: avv. volta (Na vòta si e na vòta no: Una volta si ed una volta no)
votaccà!: inter. gira a sinistra (qua)! (usato per far svoltare a sinistra i cavalli o gli asini)
votaddà!: inter. gira a destra (là)! (usato per far svoltare a destra i cavalli o gli asini)
votalàna: agg. voltafaccia
votàrə, votàtə: v. voltare, girare, voltato, girato
votariàrə, votariàtə: v. rimestare, voltare, rimestato, voltato
votàta: s. girata, voltata
vòzzə: s. protuberanza
vràchə: s. braca, pantalone
vrachessìna: s. mutanda per bimbi
vrachètta: s. patta dei pantaloni
vrancàta: s. bracciata (misura indefinita presa con le due braccia aperte)
Vràsə: s. Biagio
vràscə: s. brace
vrascèrə: s. braciere (Fàmmə corijàrə nantìja a ru vrascèrə: Fammi scaldare un po' al braciere)
vrasciòlə: s. braciola
vràttila: s. blatta, scarafaggio
vràzzə: s. braccio (S'à pijàt'a mànə ccu tùtt'u vràzzə: Si è preso la mano con tutto il braccio)
vrènzula: s. donnaccia, sciattona
vrìca: s. tamarisco, tamerice
vrìccə: s. ghiaia, breccia
vrighèdda: s. mattarello
vrigògna: s. vergogna; anche brigògna (Ammùccətə ch'è vrigògn'e ri gèntə: Nasconditi che è vergogna di fronte alle persone)
vrigognàrə, vrigognàtə: v. vergognare, vergognato
vrigognùsə: agg. timido
vrìnchjə: s. vimini
vrinchjulàrə, vrinchjulàtə: v. vibrare, vibrato
vròca: s. tipo di nodo
vroccilùsə: agg. ruvido, scabro
vròcculə: s. broccolo (Òjə pàsta e vròcculə; Oggi pasta e broccoli)
vròrə: s. brodo
vroràta: s. brodaglia
vruscèntə: agg. che scotta
vrusciàrə, vrusciàtə: 1. v. bruciare, ardere, bruciato, arso; 2. v. prudere, - (Mi vrùscən'i mànə!: Mi prudono le mani!)
vrusciùrə: s. prurito, bruciore
vùə: pron. voi; anche vùvə
vùcə: s. voce
vucàrə, vucàtə: v. bucare, forare, bucato, forato
vùcca: s. bocca
vuccàgghjə: 1. s. afta; 2. s. bocca di botte, bottiglia o barile
vuccapèrta: s. chiacchierone, ciarlone
Vucchigghjèrə: s. Bocchigliero (comune del circondario)
vucchigghjerìsə: s./agg. bocchiglierese
vùccula: s. anello a muro per attaccare il bestiame
vuccùnə: 1. agg. che parla troppo; 2. per estensione agg. spaccone, gradasso (Un'ci jòchə cchiù ccu tìja, sì nu vuccùnə!: Non ci gioco più con te, sei uno spaccone)
vuccunàta: s. boccone
vùcia: 1. s. voce; 2. s. pettegolezzo (A vùcia arrìva sèmp'a ra rìcchja: Il pettegolezzo arriva sempre all'orecchio)
vùddərə, vuddùtə: v. bollire, bollito
vùdda vùdda: s. vocio prolungato e confuso; lett. ribollire (C'è nu vùdda vùdda 'n gìrə! A dde èssərə succèssa ncùna còsa: In giro c'è un certo vocio! Deve essere accaduto qualcosa)
vuddìchə: s. ombellico
vuddutèddə: s. lett. bollitelle (castagne bollite con la scorza)
vulànza: s. bilancia
vulanzùnə: s. bilancia romana, stadera
vulàrə, vulàtə: v. volare, volato
vuluntà: s. volontà
vùra: 1. s. tifa; 2. s. mazzasorda (S'è rùtt'a sèggia! si mi pìjə nantìj'e vùra t'à cònzə: Si è rotta la sedia! se mi prendi un po' di tifa te la riparo)
vùrga: s. vasca naturale scavata dalla corrente dei torrenti
vurriàna: s. borragine
vurriàrə, vurriàtə: v. giocare, giocato
vùtə: s. voto, penitenza
vùvə: pron. voi; anche vùə
vùvitə: s. gomito
A B C D E F G H I J L M N O P Q R S T U V
Z (top)
zaccanèdda: s. scoiattolo
zaccuràfə: s. grosso ago
zalacàna: s. donnaccia, sciattona
zanghètta: s. platessa (pesce)
Zarafìnə: s. Serafino
zìjə: s. zio; anche zzu
zilàrə, zilàtə: v. filare, correre , filato, corso
zilàta: s. filata, corsa (Àjə fàttə tùtta na zilàta ppe benìrə cca: Ho fatto [tutta] una corsa per venire qua)
zilivàttə: s. scivolone
zìlla: 1. s. tigna; 2. s. testa pelata
Zimùnə: s. Simone
zìppələ: 1. s. frittella dolce di farina; 2. s. stronzo (escremento)
zirivàttulə: s. caduta, capitombolo
zìrrə: s. alletterato, tonnetto (pesce)
zirrùnə: s. bonaccione
zivàrra: agg. zuava (riferito ai pantaloni)
zìvila: s. pavoncella
zìzza: s. atto di marinare la scuola (Unn'àjə sturijàtə e nèntə, a facìm'a zìzza?: Non ho studiato per niente, mariniamo la scuola?)
zòccola: 1. s. topo di fogna; 2. s. zoccola (prostituta)
zuchizùchə: s. putipù, caccavella (tipo di tamburo a frizione)
zùgna: s. grasso di maiale per alimenti
zulù: s. sgarbato, rozzo; lett. Zulu
zurrùnə: s. bonaccione, pacioccone
zza: s. zia
zzampanèddə: s. zanzara
zzampàrə, zzampàtə: v. calpestare, calpesatato (Ti vò zzampàrə na màchina!: Che ti possa investire un'auto!)
zzànga: s. fango
zzànna: s. zanna, dente grande
zzàppa: s. zappa
zzappatùrə: s. zappatore, contadino
zzappunàta: s. vangata
zzìcca: s. zecca
zzicchèttə: s. nuca, collottola
zzichìddichə: s. ascella
zzichiddichijàrə, zichiddichijàtə: v. solleticare, solleticato (sotto l'ascella)
zziddicàrə, zziddicàtə: v. solleticare, solleticato
zziè zziè!: inter. (usato per far procedere le capre)
zzilàrə, zzilàtə: v. cagare addosso, cagato addosso
zzilarèdda: s. diarrea
zzilivrùsə: agg. sporco, indecente
zzìmmərə: s. capro, becco
zzìnghərə: s./agg. zingaro
zzìnnə: s. sporgenza, estremità
zzìnzələ: 1. s. straccio, cencio; 2. s. schiaffo
zzinzilùsə: agg. straccione, pezzente, cencioso
zzinzulàrə: s. rigattiere, cenciaiolo
zzìtə: 1. s. fidanzato; 2. s. novello sposo
zzìta: 1. s. fidanzata; 2. s. novella sposa
zzitàrə, zzitàtə: v. fidanzare, fidanzato
zzòppə: agg. zoppo (Chìnə và ccu ru zzòppə pò zoppichìja: Chi va con lo zoppo poi zoppica)
zzoppichjàrə, zzoppichjàtə: v. zoppicare, zoppicato
zzu: s. zio; anche zìjə
zzu Pèppə: s. vaso da notte; lett. zio Peppe
zzùcca: 1. s. testa; 2. s. zucca (ortaggio); 3. zolla (parte interrata di un albero)
zzùddurə: s. penitenza, pegno di gioco consistente nel portare una persona in groppa per un percorso predefinito
zzùmpə: s. salto, balzo
zzumpafòssə: agg. lett. salta fosso (riferito ai pantaloni più corti del normale, fin sopra la caviglia) (S'à mìsə i cozùnə a ra zzumpafòssə: Si è messo i pantaloni alla salta fosso)
zzumpalufòssə: s. fungo igroforo (della famiglia delle monachelle)
zzumpàrə, zzumpàtə: v. saltare, saltato
zzumpìdda: 1. s. gonna corta; 2. s. minigonna
zzuzzùnə: agg. sudicione
(top)
Verbi Ausiliari
essere, stato, essendo: èssərə, stàtə, essènnə
io - sono, ero (fui), fossi: ìjə - sìgnə, èra, fùssa
tu - sei, eri (fosti), fossi: tu - sì, èrə, fùssə
egli - è, era (fu), fosse: ìddə - è, èra, fùssa
noi - siamo, eravamo (fummo), fossimo: nùə - sìmə, èrəmə, fùssəmə
voi - siete, eravate (foste), foste: vùə - sìtə, èrəvə, fùssəvə
essi - sono, erano (furono), fossero: lòrə - sù, èrənə, fùssənə
avere, avuto, avendo: avìrə, avùtə, avènnə
io - ho, avevo (ebbi), avessi: ìjə - àjə, avìja, avìssa
tu - hai, avevi (avesti), avessi: tu - à, avìjə, avìssə
egli - ha, aveva (ebbe), avesse: ìddə - à, avìja, avìssa
noi - abbiamo, avevamo (avemmo), avessimo: nùə - avìmə, avijəmə, avìssəmə
voi - avete, avevate (aveste), aveste: vùə - avìtə, avìjəvə, avìssəvə
essi - hanno, avevano (ebbero), avessero: lòrə - ànə, avìjənə, avìssənə
tenere, tenuto, tenendo: tenìrə, tenùtə, tenènnə
(spesso è usato al posto del verbo avere)
io - tengo, tenevo (tenni, tenetti), tenessi: ìjə - tègnə, tenìja, tenìssa
tu - tieni, tenevi (tenesti), tenessi: tu - tènə, tenìja, tenìssə
egli - tiene, teneva (tenne), tenesse: ìddə - tèna, tenìja, tenìssa
noi - teniamo, tenevamo (tenemmo), tenessimo: nùə - tenìmə, tenìjəmə, tenìssəmə
voi - tenete, tenevate (teneste), teneste: vùə - tenìtə, tenìjəvə, tenìssəvə
essi - tengono, tenevano (tennero), tenessero: lòrə - tènənə, tenìjənə, tenìssənə
E-mail: urussanis@gmail.com
Contributors: Vincenzo Scorza [ideatore e redattore], Ferruccio Scorza [master contributor], Maria Simeri [master contributor], Aldo Scorza, Antonio Scorza, Valeria Cruceli, Annarita Ciollaro, Cesare Magistro, Angelo Sanapo, Gaetano Kleto, Alessandro Inkubo, Fratello Inkubo, Mariangela Nigro, Domenico Muraca, Giovanni Federico, Roberta Fenu; tanti amici e amici di amici, diversi anziani, alcuni pastori, mulattieri, contadini e tanti altri.
Ringraziamenti personali: Filomena Aceto (Nonna Connè o Nonna Filomena), Otranto Tommasina (Nonna Simeri o Nonna Sina), Ferruccio Scorza (Papà), Maria Simeri (Mamma), tutti i miei zii ed i miei parenti e tutti coloro che continuano (o hanno continuato) a mantenere viva questa tradizione. Grazie!
Sponsor: MOP Cortex Music
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* Pubblicato il 25 luglio 2008 *
* Aggiornato il 30 giugno 2009, h 10:58 AM (GMT +1) *